19 Giugno . La navigazione da Patmos alla piccola isola di Leros,Arcangelos , è stata entusiasmante.
Come previsto, il Meltemi(25 kn) si è svegliato e ci ha spinto con punte di 9 kn di velocità verso sud, facendo vivere ai nostri ospiti sensazioni per loro assolutamente nuove; le onde al giardinetto venivano controllate perfettamente al pilota automatico, per questa occasione posizionato sulla massima sensibilità.
Giungiamo al ridosso di Arcangelos in 2 ore. Siamo solo noi ed abbiamo anche il timore che il ristorantino sia chiuso, perché non vediamo alcun movimento ,ma poi arriva la barchina sei proprietari e ci accordiamo per un pranzo, purtroppo senza lo stufato di capra, loro assoluta specialità, perché siamo troppo pochi…..
Discreta avventura, per andare a riva,con il tender per le raffiche di caduta, ma va tutto bene.
Pomeriggio di relax in barca con i nostri ospiti Argentini che sono entusiasti della location !
Nel tardo pomeriggio arriva un’altra barca a vela austriaca…l vento non cala e le raffiche raggiungono i 30 kn.
Prima volta in 5anni l’ancora ha arato… !!! e prima che facesse buio dobbiamo rincorare…..c’è sempre una prima volta !!
Notte con qualche risveglio per controllare con il Meltemi che continua a tenerci compagnia.

20 Giugno., Il vento durante la notte ha fatto, stranamente, variazioni di direzione anche di 180°…. molto strano per ul Meltemi e, quando abbiamo salpato, la catena era piena di alghe.
Si va a Leros, Xerokambos…..prima direzione verso est ma arrivati di fronte a Panteli decido di scendere l’isola da west perchè il vento e il mere erano prevalentemente da NE. Avremmo avuto più vento ma soprattutto più mare.
Seguiamo la costa west di LEROS con vento che varia dai 15 ai 25 kn e Patchouli con Genoa e Mezzana raggiunge punte di 10.5 kn… !! Mare più che accettabile.
Giungiamo in tarda mattinata a Xerokambos dove ci sono parecchie barche in rada; sono libere solo 2 boe bianche di Aloni e sulla destra 4 rosse. Scegliamo una bianca e ormeggiamo in terza fila…. al primo tentativo, nonostante le raffiche piuttosto forti che investono la rada.
Location molto gradita ai nostri ospiti, buon ristorante, spiaggia riparata, sdraio con ombrelloni….possibilità di fare passeggiata lungo la riva. In giornata il vento diminuisce di intensità stabilizzandosi sui 15 kn e durante la notte diventando un po’ raffi coso.
Tutti a poppa a rimirar le stelle……!!!!…. abbiamo deciso di andare direttamente a Kos domani per avere tempo di visitare la città ed un po’ di isola.
21 Giugno
Navigazione tutta a vela con vento al traverso e mare un poco mosso, ma Patchouli va che è un piacere !!
Arriviamo a Kos verso le 12.00 de ormeggiamo su corpo morto, esattamente dove eravamo 8 giorni fa’.
Pomeriggio dedicato alla scoperta di Kos con giro, un po’ deludente in trenino.
Rientriamo per cena e Rolli e Lolli si infilano nella “movida” …noi vecchietti restiamo a bordo a fare quattro chiacchiere….molto interessanti perché con Oliviero stiamo programmando i lavori da fare, come e dove.
Serata poco ventilata
Gli amici Argentino rientrano verso le 02.00
22 Giugno
Fatta colazione decidiamo di fare i giovincelli ed affittiamo 3 “buggy” con cui ci lanciamo alla scoperta dell’isola.
Prima tappa Kia all’interno sulle pendici del monte dietro Kos, molto turistico, ma essendo quasi soli persino carino….verso le 11.00 arrivano i Bus e noi cie la squagliamo velocemente.
Seconda tappa la foresta dietro Kos; zona di ville molto belle e di natura incontaminata.
Terza meta “ THERMA”, sulla costa sudest. Ci si arriva da uno sterrato ripido( bene i bugghy) che scende fino alla spiaggia di ciottoli. E’ ora di pranzo e ci fermiamo al ristorantino tutto sgarruppato proprio sulla spiaggia a 100 m dalle terme.
Terme: un edificio diroccato, verosimilmente dell’epoca Italica, Due tende tipo gazebo dove un giovanotto legge un giornale …credo che sia il “massaggiatore”…..una lanca di acqua marina calda, delimitata da alcuni massi verso il mare ……le terme ! Bah !!!
Movimenta il finale l’improvvisa morte del buggy di Oliviero, prontamente rimpiazzato da uno nuovo dal gestore( persi non più di venti minuti !)
Durante il rientro immancabile stop al LIDL dove facciamo scorta di acqua con gas !!
Cena da “AVLOGIROS” che non si smentisce mai per la qualità dei suoi piatti, esperienza nuova per gli amici Argentini.
Vista l’ora di partenza del volo per Atene ( 06.30) si prenota taxi e si programma la sveglia alle 04.45.
23 Giugno
Venerdì , notte breve per la sveglia, baci e abbracci e i nostri 4 ospiti parto per l’Italia, via Atene.
Ovviamente noi si ritorna a dormire !!
Mattinata calda, poco vento da N, pulizie generali !
Tanto per non cambiare questa sera a” mezzanotte” arriveranno da Roma, Nicoletta e Maurizio, che staranno con noi fino al 10 Luglio
Nel pomeriggio caldo, caldo…tipo estate !
Domattina presto si salpa, attraverseremo tutte le Cicladi fino all’ Olimpic Marine; prima tappa sarà a nord di Kalimnos per alzare un po’ la latitudine di partenza e non avere meltemi di bolina stretta, poi Levitha e poi Donoussa…..poi vedremo…..

Category: Senza categoria  Comments off

17 Giugno, sereno, vento moderato da west. Giornata dedicata a bagni e a far conoscere l’isola ai nostri amici. Plati Gialos con la sua bellissima spiaggia, le mille chiesette ecc..il tutto con motorini 50cc che in salita arrancavano e a noi ci hanno anche piantati tanto da dover fare alcuni tratti a piedi !
Nel tardo pomeriggio il vento gira da SW e in porto si balla un pochino…sopportabile.
Serata memorabile con Lolli che prepara Caipiroska….ma non poca, in pratica tra tutti ci scoliamo una bottiglia intera di vodka e a testa direi 5 “porzioni”…. naturalmente la situazione è diventata assai esplosiva con Oliviero vittima sacrificale…..
Cena necessaria ad assorbire l’alcool poi tutti a nanna. Vento moderato da NW
18 Giugno; nuvolosissimo , salpiamo per Patmos e ci facciamo una bellissima bolina con vento che varia tra i 13 e i 20 kn….Oliviero molto in allerta. |!
Arriviamo a Skala verso le 09.30 , dove ormeggiamo con circa 60 m di catena .Rapida acquisizione di 3 scooter; colazione a bordo e via per giringiro turistico alla Chora ( monastero fortificato), alla grotta dell’apocalisse, e poi per un pranzetto a Grigos.
Il cielo, nero, nero minaccia pioggia, per cui rientriamo…..appena in tempo. Pioggia moderata per circa 2 ore che corrisponde a pennichella, mentre Lolli e Rolli vanno a fare giretto nel paese.
Oggi è domenica ed a mala pena riesco a procurarmi un po’ di pane perché avremo due giorni di rada.
Verso le 17.00 tutti a terra per giringiro, e piccoli acquisti.
Cena in pozzetto dopo solita Caipiroska con una sontuosa pasta con aglio, olio, acciuga, capperi e spolverata di parmigiano e bottarga !!!
Il cielo è sempre nuvoloso e di stelle non se ne parla….vento moderato da NW.

Category: Senza categoria  Comments off

14 Giugno Giornata si presenta serena con vento moderato da NW. Poca gente qui in Mandrachi….per la prima volta ci sono più superyacht che barche a vela, ma in qualsiasi caso pochi.
Spesona al supermarket in fondo al lungomare che fa anche delivery con una macchinetta elettrica.
Nel primissimo pomeriggio arriva Petros il meccanico che smanetta un po’ sul motore ma credo che vada molto a tentoni…..smonta lo scambiatore di calore,lo porta in officina e poi ritorna dicendo che ora è pulito….ma abbastanza pulito lo era anche prima. Il mistero rimane dove vada l’acqua dolce del sistema di raffreddamento visto che ogni volta bisogna aggiungerne quasi ½ litro !? Accendiamo il generatore e per 40 minuti funziona, Petros dice che lo scambiatore non è molto caldo ?!! Vedremo. Certo che su questo aggeggio non ci spendo più una lira…. appena rientriamo lo cambieremo con uno nuovo, verosimilmente un Paguro 6000. S3 devo produrre corrente di carica useremo il Perkins, che peraltro ha un carica batterie da 130 A che ci mette meno a caricare il banco, rispetto al carica-Quick.
Serata gradevole il vento quasi spento.
15 Giugno
COMPLEANNO DI PAOLA
Notte praticamente senza vento e anche questa mattina solo una brezzolina. Questa situazione mi farebbe veramente comodo questa notte per potermi più a nord possibile, pensavo fino a Lipsi ed avere agio a fare le isole con Meltemi portante.
Oliviero, Mirta, Rolli e Lolli arriveranno verso mezzanotte da Atene.
Questa mattina grandi pulizie e spesa di frutta all’Agorà
Tempo caldo e umido, verso le 15 si alza un po’ di brezza da NW
Lungo pisolino pomeridiano per caricare le nostre batterie per questa notte; penso di salpare alle 04.00 così da arrivare a Lipsi entro mezzogiorno ( sono circa 38 Mg)
Serata di attesa, in cielo viaggiano un po’ di nuvole.
Gli amici arrivano verso mezzanotte, grandi feste per Paola poi tutti a nanna perché loro sono stanchi e noi dobbiamo alzarci molto presto. Poiché dovremo fare parecchie isole e giusto questa notte c’è una finestra di bonaccia totale di circa 8 ore, con previsione di Meltemi per domenica; la strategia è quella di portarci a Lipsi e poi scendere nei giorni successivi. Da fare 38 miglia.

!6 Giugno
Kos ha cantato tutta la notte e noi ci siamo alzati alle 03.45. Si salpa alle 04.00 e, a motore, rotta 303° , si punta su Lipsi. Vento praticamente assente sui 5 Kn da N, mare calmo ; questo fino al canale tra Kalimnos e Leros ; poi la brezza sale fino a 10 kn ma assolutamente non fastidiosa e procediamo a 6.3 kn. Arriviamo nei pressi di Lipsi alle 09.45 e il vento ruota a N fino a 15 kn, ma mancano solo 3 miglia.
All’ingresso della rada notiamo parecchie barche all’ancora e la banchina ha solo 2 posti liberi, ancoriamo a ci mettiamo sul lato sinistro di un Gullet, ovviamente la manovra fatta con una ventina di nodi al traverso…..dopo circa un’ora tutto si spegne, calma piatta. In cielo nuvolastre vanno verso SE, ma il tempo in linea di massima è OK.
Tutti si svegliano e rifesteggiamo Paola a colazione stappando anche una bottiglia di Prosecco fresco fresco……
Giringiro turistico della comitiva per l’isola , pranzetto leggero, pennichella ristoratrice soprattutto per me e Paola e bel bagno nella spiaggetta vicina al porticciolo. Cielo sereno e Cena da Asprakis…
Poi ci apprestiamo a rimirar le stelle….il vento intanto è girato a West sui 10 kn.

Category: Senza categoria  Comments off

09 Giugno
Notte senza vento ;questa mattina serenissimo con cielo color Meltemi e Meltemi in arrivo. Ore 08.30.
Domingo si è lanciato nella sua avventura ciclistica, noi un po’ di pulizie e qualche macchinata di bucato !
Cena da Afrodites ….buona.
10 Giugno
Meltemi soffiato tutta la notte e anche questa mattina è bello gagliardo sui 20 kn, cielo serenissimo temperatura “fresca”. Domingo riparte per altro giro ciclistico….poi tutti insieme facciamo una bellissima strada sterrata con il quad che ci porta da Mandraky su verso la fortezza Micenea dentro il vulcano…
Rientro nel tardo pomeriggio . Sempre Meltemi gagliardo
Si va a Cena da Afrodites poi a nanna. Domani si va a Giali, l’isola della pomice e dell’ossidiana.
11 Giugno

Sveglia tranquilla alle 07.00… mi viene lo sturbo di lavare la barca….e così’ faccio, serviva perché era bella piena di terra….
Si salpa alle o8.30 e con una bella veleggiata di bolina larghetta e con 3 bordi arriviamo alla rada sud di Giali. Ci sono 2 barche. Organizziamo la giornata con bagni e gita a terra.
Il fuoribordo dà ancora segno di sofferenza…..
Il generatore di corrente…..pure…. Nei tre giorno in cui ci fermeremo a a Kos vedremo di sistemare le cose….speriamo.
Verso sera il vento diminuisce molto e salvo qualche raffica si sta bene, anche se la temperatura non è gran che; in cielo cirro strati……. rimangono 4 barche in rada. Ci guardiamo, in virtuale, le regate di America’s Cup….una grande luna in cielo !
Domani si va a Kos, posto prenotato .
12 Giugno
Si salpa alle 07.00 e con un buon vento da WNW sui 10/ 12 kn veleggiamo, con genoa,randa e mezzana, verso Kos dove arriviamo alle 10.30 e ormeggiamo per la prima volta su corpo morto…visto che ci dovremo fermare qualche giorno ,non avremo il problema di difendere la nostra ancora dagli assalti turchi !
La segretaria del Mandraki gentilmente , premiata con un “kiss”…ci fornisce la PW del loro router….WiFi assicurato.
Domingo ha dei problemi a fare il Chek-in per il volo di ritorno…vedremo di risolvere il problema.
Abbiamo anche prenotato il meccanico che arriverà domani mattina……..stemu a veghe !
Bagnetto nella spiaggia dopo il castello dei cavalieri e rientro per sana doccia
Cielo cosi, cosi… a cena, l’ultima con Domingo, si va da Avlogiros….na scurpacciata….si richiede periodo di dieta.
A nanna

Category: Senza categoria  Comments off

08 Giugno sveglia presto perché dobbiamo fare più di 30 miglia….Cielo nuvolosissimo e a tratti pioggia…
Dopo il passaggio stretto a nord di Simi entriamo nel golfo di Datcha e troviamo un buon vento prima al traverso poi sempre più largo fino alla poppa, fuori randa genoa e mezzana con punte di 8.5 kn e mare poco mosso… molto bello. Abbiamo messo in opera un freno per il boma, utilizzando un freno da alpinismo, vedremo come funziona.
Usciti dal golfo la costa turca impedisce al vento di prodursi e dobbiamo chiudere e passare a motore fino a Knidos, facciamo un giro all’interno a scopo fotografico per Domingo. Il pontile a “ T “ non c’è più e rimane un pontiletto dove al massimo possono ormeggiare 4 barche all’inglese.
Usciamo e facciamo rotta su Pali, con circa 20 kn di vento sul naso, sempre molto nuvoloso, con pioggerella a tratti; entriamo a Pali alle 12.30 e con qualche difficoltà per il vento al traverso, ormeggiamo esattamente nel posto dove eravamo ormeggiati l’ultima volta. Gli amici del Eagle Nest sono a tavola a pranzo e ci salutano cordialmente.
Rassettata la barca che dovremo lavare perché la pioggia era piena di terra ; il vento , dopo l’ormeggio, naturalmente si è quasi spento(!!!), frugale pranzetto sotto coperta.
Pomeriggio grigio, ma caldo, con bagno nella vicina spiaggetta rinfrescante.
Domingo prenota una MB per domani…ha deciso di girare in bici l’isola… !!…noi vdremo il meteo.
Probabilmente dovremo fermarci qui fino a domenica, perché è prevista sventolata da NW….

Category: Senza categoria  Comments off

06 Giugno
Notte tranquillissima….si rientra in Turchia, meta Bozburun, per fare l’uscita Sole poco vento mare calmo.
Prima di dirigerci al porticciolo, siamo passati a vedere l’ormeggio di Kazil Adasi, l’isoletta dei conigli e delle anfore sul fondo….era deserta e sempre bellissima.
Abbiamo anticipato i tempi perché nel week end è prevista una sventolata di Meltemi e ci vogliamo portarci un po’ più a nord per no doverlo risalire tutto.
Avviso per telefono l’amico Arcan, agente, molto onesto che ci fa le pratiche di uscita per 35 €( 150 Tl).
La mia capigliatura è ormai leonina per cui approfitto ( per la seconda volta) del Barbiere di Bozburun che per 30 Tl (7,75 €) mi fa shampoo, capelli e barba….direi anche bene !
Questa mattina arrivando mi sono accorto che l’alternatore che carica le batterie dei servizi era andato in palla….si era rotto il faston del polo positivo, ma ci sono anche dei falsi contatti che speriamo di sistemare prima di sera. Per il momento abbiamo la energia elettrica del porticciolo ed i condizionatori accesi perché fa parecchio caldo e la modesta brezza non riesce a lenirlo.
Con Domingo andiamo a fare bagno nella spiaggia vicino al porto; al ritorno smontiamo tutti i contatti tra alternatore e regolatore di carica, puliamo sostituiamo un faston e ricolleghiamo….funziona… speriamo definitivamente.
Cena al ristorante Kandil ( PW : bozburun87) dove per 15 € a testa mangiamo tuto pesce, freschissimo, ben cucinato. Mentre ceniamo ci guardiamo 4 regate di Coppa America.
Si rientra in barca e prima di nanna “rimiriamo un po’ di stelle ed una splendente luna quasi piena” !
07 Giugno
Sveglia e colazione alle 08.00; sereno, no vento… si va a Simi città. Arrivati navigando su una lastra semovibile con anemometro che segnala la nostra velocità …. Entriamo lentamente superando il posto di controllo e poi ci fermano, ci fanno tornare indietro per chiederci, come sempre, “da dove veniamo” …ovviamente bluffiamo…. Ormeggio con ancora dal lato dei negozi, caldo, condizionatori in funzione. Domingo scende a terra per passeggiata ….ma anche per Ouzo !!! Noi gelato Carpegiani !!
Per la prima volta le barche ormeggiate non sono in maggioranza turche, si in comincia a muovere qualche cosa … in porto anche 2 barche italiane.
Cena a bordo con spaghetti alla puttanesca e suvlaki di pollo con verdure…contorno patatine arrosto !
Calma di vento e luna piena…..

Category: Senza categoria  Comments off

28 Maggio Domingo è arrivato a mezzanotte, ha portato cioccolato …..e “rosti”—
Quattro chiacchiere poi tutti in branda.
Sveglia alle 05.30, cielo sereno (!!!), poco vento da West; si salpa alle 06.00. motore….per 38 miglia…poi le ultime 5 miglia ce le lascia fare a vela con un buon SW sui 15 nodi.
Entriamo a ECE Marina alle 13.30; porto pieno di barche da Charter e lungomare della cittadina altrettanto pieno di Gullet. La segretaria ci spilla 100 e per la notte e 50 € per pratiche di ingresso.
Non è più la Turchia di 10 anni fa’…..rassettata la barca e montare le bici andiamo a fare la conoscenza di questa cittadina, carina con le sue vestige Licee (tombe rupestri), le mura del castello dei Cavalieri e le sue viuzze dove si susseguono negozi di artigianato locale e botteghe per turisti.
Il tempo si è nel frattempo guastato e nuvoloni neri ci sovrastano, per fortuna senza piovere…in compenso fà freddino…
Rientriamo in barca e ci troviamo circondati di barche charter con equipaggi “allegramente” dell’est, dagli occhi un po’ mandorlati dell’estremo est ….Domingo dice Vladivostok…
Qui il collegamento WiFi è scarsetto e non so se questa sera si riuscirà a pubblicare… ci sarà tempo.
Notte tranquilla salvo la pompa di sentina della barca charter alla nostra sinistra che ogni mezzora partiva…..Sveglia alle 07.45 arriva l’agente per fare l’ingresso.
OPERAZIONI TERMINATE ALLE 09.30. Si salpa per le rade….abbiamo scelto per il primo girono la rada detta del “bagno di Cleopatra”, adiacente alla Cliff Rock Bay
Una bella veleggiata di bolina con vento a 8/9 kn e Patchouli che si esprime magnificamente viaggiando a 6/ 6.5 kn. Arrivati alla meta troviamo un pontiletto per ormeggio all’inglese…ristorantino annesso.
Avremmo potuto dare ancora, con cime a terra dove avrebbero trovato ottima sistemazione usufruendo delle numerose bitte che i turchi hanno sistemato sulla riva per evitare che le barche usino gli alberi come ormeggio, ma per oggi abbiamo preferito la comodità.
Rada bellissima con vegetazione rigogliosa e vestigia storiche sulla riva e nell’acqua.
Mettiamo per la prima volta in acqua il tender e armiamo il motore FB….che naturalmente non parte; rimessaggio di Leros fatto alla “culo di gallina”…. e pagato salato. Mi sentiranno presto con una mail di protesta. Domingo si ingegna …ma alla fine dobbiamo smontare il carburatore e pulire gli ugelli che erano “intasati”….poi tutto torna a funzionare….  !!
Pomeriggio di contemplazione e alle 16 andiamo a fare il bagno nella spiaggia della rada, poi si chiacchiera un po’ con signora Australiana che istruisce i ragazzi del bar insegnando l’inglese e a fare cocktails.
Scopriamo così che questo luogo, a dire il vero di alta qualità, esiste solo da 4 mesi ed è in fase di lancio….
Serata al ristorante, invasi da farfalle che vengono respinte dai fumi emanati da un piccolo braciere di caffè turco ,molto elegante, ottimo servizio, ottimo vino turco, ottime vivande pessimo costo… 60 € in due !!
Verso le 22.00 il cielo diventa nero -nero ed inizia a piovere alla grande, non smetterà praticamente per tutta la notte.
30 Maggio
Ormai ci stiamo abituando a fare a meno di internet. Le previsioni meteo arrivano sul Navtex da Turkradio. Sveglia alle 08.00 …ha appena smesso di piovere !
Cielo ancora nuvoloso ma sembra che stia migliorando; il barometro da 1014 è salito a 1017 mB.
Lasciamo l’ormeggio e ci dirigiamo verso un’ altro ridosso famoso, decantato dai vari frequentatori sui loro libri e descritto perfettamente da Marcia Davok sul suo portolano “ Turquaise Cost”….vecchio, ma sempre molto preciso.
Entriamo nella rada TERSANE seguendo un cat turco. La rada è molto bella, riparatissima; il lato west è occupato da 5 barche charter a pacchetto “dormienti”, il cat si ancora al centro, a noi non rimane che andare al pontiletto del ristorantino sulla costa SE collocato tra 3 alte palme e circondato dalle rovine di un antichissimo cantiere navale e da quelle di una piccola chiesa bizantina. La vegetazione attorno è rigogliosa e l’acqua limpida invita ad immediato bagno….solo Domingo !
Anche qui si cono poche barche e a parte una inglese le altre sono tutte turche….
La tarda mattinata è ravvivata dall’ingresso in rada di un piccolo branco di barracuda che crea lo scompiglio tra i pesciolini residenti e stuzzica i navigatori presenti alla caccia. Compaiono un lungo fucile da sub e alcune esche che vengono lanciate attorno al pontiletto….ma i barracuda dopo aver pranzato con pesce fresco ne vanno.. !!
Pomeriggio di relax con sole che finalmente scalda l’aria….questa volta anche Io mi tufo…brevemente…
Serata al ristorantino. Mangiato bene 2’ € a testa, qui siamo nella zona di lusso della costa turchese e questi prezzi sono nella norma.
Il cielo si è ripulito totalmente….che sia finito il malo tempo ?
Rientriamo a bordo e per indurre un buon sonno…..Masticha !! e cioccolato fondente !!

31 Maggio
Ore 8.00 sveglia ,rassetto della barca e salpiamo per la “Torquaise Bay”i, descritta dalla Marcia Davok come la sua preferita, tra tutte le baie di questo grande e multiforme golfo.
Percorriamo tranquillamente le 6 miglia che ci separano dalla nostra meta su un mare calmissimo appena increspato da una leggera brezza. Troviamo la rada dove è ormeggiato sul lato N un catamarano con bandiera Portoghese che se ne andrà verso mezzogiorno. Noi ci mettiamo di fronte a lui, sull’altro lato della rada, dove consiglia Marcia, portando a terra una ormeggio e fissandolo ad un a pietra proprio nelle vicinanze della piccola sorgente di acqua dolce, esattamente come descritto nel suo libro….
Colori stupendi , fondale di sabbia un po’ dura su cui l’ancora fatica un pò a prendere ma poi si pianta perfettamente( controllo visivo). Appena ormeggiati la rada ci fa due bellissime sorprese…..a circa 100 m da noi compare una foca monaca che ci guarda incuriosita, si tuffa, riemerge sempre guardandoci e poi si allontana e subito dopo arrivano due grosse tartarughe che girano un po’ in giro per la rada.
Per noi l’avvistamento della foca è il primo da quando navighiamo !!
Bagni e fotografie, con Domingo che fa passeggiate in altura tra i boschi di pini e ulivi ,con la barca che proietta la sua ombra sul bianco fondale.
Nel pomeriggio, proprio di prua(Nord) arrivano un po’ di raffiche, ma tutto l’ormeggio tiene benissimo ed entra un Gullet turco che si posiziona lontano da noi a metà rada.
Condividiamo pienamente l’impressione della scrittrice Australiana.

Verso sera con raffiche in aumento mettiamo anche un traversino su di una roccia.
Di fronte a noi ormeggia,, con il nostro aiuto, una barca charter con a bordo una coppia di giovani svizzeri; vengono invitati per un aperitivo….Domingo tiene banco e rimangono da noi fio alle 19.30.
Cena con ottimi maccheroni con sugo di tonno e capperi….poi in branda !
01 Giugno
Notte ballerina, stranamente la rada che sembrava riparatissima, se ci si mette di traverso, fa rollare discretamente la barca…. ma noi dormiamo ugualmente….
Sveglia alle 06.00 per fare le 24 miglia che ci separano da Ekincik e percorrere la nostra rotta senza beccare meltemi che le previsioni danno per le ore 12.00 a 20 kn.
In effetti troviamo mare residuo ma non fastidioso e in alcuni tratti un brezza da NW sui 10-13 kn; si va a vela di bolina stretta ….
Verso l’ingresso della rada di Ekincik il vento muore e arriviamo alle 10.30, a motore, ormeggiandoci su corpo morto al My Marina, con energia elettrica e acqua.
Dal porticciolo in fondo al golfo, angolo west esce una flottiglia di 9 barche con barca madre, ma i fondali non sembrano buoni; ci piace dove siamo . Luogo elegante ben curato, con ristorante….vedremo i costi.
Il tempo sembra stia virando verso il bello, con temperature gradevoli, pressione che sale lentamente ed umidità che lentamente scende.
Ore 10.30 siamo ormeggiati al bel My Marina con trappa su corpo morto(pulitissima), acqua e corrente elettrica. Costo 28 €.
Il My Marina è molto curato, elegante, con piccolo supermarket a bordo mare e ristorante che si raggiunge dopo una bella salitella…..una volta c’era una funicolare che collegava il porto al ristorante oggi ne rimangono solo i binari. Bagni di tutto l’equipaggio in acqua che comincia ad avere una temperatura decente.
A pranzo per poterci collegare ad internet ( non ancora per questo diario) siamo saliti al ristorante dove abbiamo pranzato con meze discrete a 10 € a testa. Questa sera andremo a ristorante a prezzo fiso 29 € a testa con menù di tre portate.
Nel pomeriggio arrivano parecchie barche e una piccola flottiglia di 5 barche.
Abbiamo prenotato la visita di Caunus e Dylan per domani gita di circa 6 ore a 50 € a testa.
Cenato bene, si rientra a rimirar le stelle dopo tanto tempo con una mezza luna a concavità verso l’alto,che secondo la tradizione marinara, vuol dire che non pioverà per tutta la durata di questa luna !!
02 Giugno
Notte tranquilla, no vento ! Ore 09.00 appuntamento con il traghettatore; arriva Ceslik con il figlio Yaya, un ragazzino magro magro di 10 anni, su una tipica barchetta di circa 8 m da laguna, a fondo quasi piatto tipo “African Queen”, con il ponte ricoperto da tappeti verdi a disegni geometrici e sulle panche grossi e comodi cuscinoni; la barca è tutta per noi.
Usciamo dal golfo e ci dirigiamo verso l’estuario del fiume costeggiando ed ammirando le grotte e le strane formazioni rocciose di questo tratto di litorale. Verso terra dell’isolotto Delicada,che fronteggia l’estuario, c’è un pontile in cemento ben ridossato a cui è ormeggiata, su corpo morto, una barca a vela. Ottimo ormeggio se non fosse che al ritorno lo vediamo occupato da grossi traghetti che hanno scaricato turisti provenienti da Marmaris….la barca a vela era stata cacciata !. Credo però che di notte sia una ottima opportunità.
L’accesso al fiume è molto stretto con fondali che il alcuni punti sono di circa mezzo metro, ma il nostro Caronte ci porta all’interno della foce abilmente. La vegetazione palustre è essenzialmente rappresentata da cannicci su isolotti e i passaggi sono numerosi e tortuosi; troviamo una notevole quantità di tartarughe “Caretta Caretta” che spuntano improvvisamente di fianco alla barca che avanza lentamente.
Giungiamo al pontile che porta all’accesso delle rovine della città di Caunus che 2000 anni fa era un fiorente porto sul mare, ma oggi è circa 2 miglia all’interno. Paola non se la sente di fare la scarpinata necessaria a raggiungere le rovine e si ferma all’ingresso. La salita non è impervia, ma si deve percorrere almeno un kilometro prima di arrivare al primo monumento , il teatro. Non è certamente come quello di Epidauro o di Efeso, ma è una grossa opera con oltre 5000 posti a sedere. Nelle vicinanze una bella chiesa bizantina del 5° secolo DC, la più antica della Anatolia. Una bella Agorà e le vestigia del vecchio porto si ammirano dall’alto, dove è anche un imponente “hammam” di epoca romana. Alcuni templi sono solo accennati e le rovine non sono, a dire la verità, molto valorizzate( all’ingresso dove abbiamo pagato il ticket non ci hanno dato neppure un depliant con i percorsi e la piantina dei monumenti….).
Domingo si lancia alla scalata della rocca per raggiungere le mura del castello in altura,ma viene bloccato dai custodi che, usando un altoparlante, gli impongono di scendere….. meglio obbedire !
Rientriamo sulla nostra barca e ci dirigiamo verso la cittadina di Daylan dove ( più o meno obbligati) facciamo un pranzetto, a dire la verità un po’ pesantuccio da digerire ( per Domingo e Paola…io non patisco nulla !!). Proseguiamo poi per i bagni sulfurei e di fango che sono a nord verso il lago…ma Paola non ne ha voglia e Domingo si è addormentato sui cuscinoni della barca…. peccato,si ritorna.
Ripercorriamo tutto l’estuario tra un notevole via vai di barche più o meno piene di turisti e giungiamo alla foce dove per la bassa marea tocchiamo il fondo 3 volte prima di essere liberi in mare.
La brezza intanto aveva creato un mare mosso con onde ripide ed in alcuni casi frangenti, ma il nostro Ceslik manovra bene e la navigazione, della durata di circa un’oretta, non è poi così fastidiosa.
Rientriamo in barca . Alla nostra sinistra è ormeggiato un sontuoso SWAN 54, con bandiera turca.
Il generatore ci aveva dato dei problemi di surriscaldamento, per cui mi metto di buona lena e con l’aiuto di Domingo affrontiamo il problema. Primo, controllo del termostato che mi ricordavo di aver tolto alcuni anni fa a Monemvasia, in occasione di un altro guasto al sistema di raffreddamento… in effetti il termostato non c’è….secondo, apriamo lo scambiatore di calore per vedere si i canalini di raffreddamento sono aperti….un buon 50 % sono ostruiti. Con punta da trapano, a mano li riapriamo tutti e rimontiamo il coperchio.
Domani proveremo il generatore e vedremo se il problema si è risolto.
L’equipaggio pare appesantito dal pranzo perciò questa sera staremo leggeri….vedremo cosa vuol dire.
Domani si risale per una ventina di miglia verso l’isolotto/rada di Ciftlik a NW di Marmaris.
P.S. : oggi caldo….abbiamopersino acceso i condizionatori !!! forse ci siamo, è arrivata la “buona stagione”
03 Giugno
Notte” zanzarata”….ma non per il Cap che notoriamente è quasi immune….
Sveglia alle 07.00 e si salpa alle 07.30. Direzione rada di Ciftlik dietro l’omonima isoletta sulla costa a NE di Marmaris. Navigazione a motore con un maretto residuo da SW, ma senza vento. Alle 10.30 entriamo nella rada. Ci aspettavamo qual cosina di un po’ più selvaggio, ma la costa è colonizzata da piccoli ristorantino con ponti letti nella parte west mentre nella parte Est c’è un palazzaccio di un hotel….un poco in “.avaria”.
All’ancora c’è un grande cutter olandese( vero ), tutte le altre barche sono ai pontiletti dove, omini sbandieratori con vessilli gialli rossi e verdi, richiamano l’attenzione dei velieri in arrivo…..
Rapida consultazione dell’equipaggio e si decide di andare ai pontili ….scegliamo quello con bandiera rossa ( MEHEMET PLACE) ,perchè ci mette all’inglese e perché è quello più a west, quindi con meno onda eventuale.
Pontili un po’ sgarruppati si pali di legno e ferro, però dotati di acqua ed energia elettrica. Alla nostra destra un charter turco con equipaggio russo. Immediati bagni in acqua limpida; Domingo nuota un po’ verso il largo ed al ritorno dice che abbiamo fatto bene a venire al pontile perché il fondale è pieno di massi.
I russi salpano verso mezzogiorno e per fortuna un marinaretto ci balza a bordo e difende Patchouli da una manovra a dir poco temeraria, con la grane possibilità di farci un bel danno sulla fiancata…. ringraziamo sentitamente il marinaretto !!!
Domingo non resiste al richiamo del WiFi e va a terra al ristorante, noi pennichelliamo leggendo e facendo piccole cose..
In cielo sono comparsi dei bei cirri organizzati…..che la mia previsione di ieri sia stata un pò troppo ottimistica… vedremo !
04 Giugno, Navigazione a motore su mare plumbeo fino a Buzuk Burku(Lorima). Ormeggio al ristorantino Alibaba….peggiorato come cucina… ma sempre con ottimo pane tradizionale caldo preparato al mattino presto. Poco dopo il nostro ormeggio arriva un bel temporale che per fortuna dura solo una mezzoretta.
Domingo sale alla fortezza micenea e fa belle foto di Patchouli unica barca all’ormeggio….ma per poco in tarda mattinata e nel pomeriggio il pontile si riempie…molti russi.. !
Ci viene raccontato che una vedetta turca ferma e perquisisce le barche, domani vedremo se fare blitz in Grecia o rimanere in Turchia.

Category: Senza categoria  Comments off

26 Maggio notte senza una bava d’aria, scandita dai tocchi delle campane del monastero .Questa mattina al risveglio la prua di ogni barca alla fonda aveva scelto una direzione tutta sua…..si salpa alle 08.30 ,direzione Rodi.
Ieri sera si era discusso con Paola sulla opportunità di stare in seconda fila,anche in relazione alle acrobazie che avremmo dovuto fare per salire e scendere dalla barca….sentiremo più in la Fotis.
Navigazione di circa 20 miglia purtroppo tutta a motore ; una leggerissima brezza di non più di 3 kn sul naso ( da SSE).
Nel canale tra Turchia e Simi, incontriamo prima una unità greca che ci gira intorno, mantenendosi in acque greche, poi prima una formazione di 4 navi turche lanciamissili, seguita da una strana nave che sembrava un trasporto truppe e quindi un’altra formazione di 4 navi sempre turche, modernissime ( quelle con profili antiradar) , dirette a nord !! Ci sembrava di essere nel mezzo di una esercitazione navale…..
Nonostante questo la nostra traina continuava a rimanere a “rapala asciutto”….
Verso le 11 chiamo Fotis e dopo brevissima discussione, io gli levo un fastidio e lui mi fa l’ennesimo favore telefonando al Nuovo Marina ( canale VHF 71) preannunciando il mio arrivo e mettendo una “buona parolina”….
Ore 11.30 entriamo per la prima volta nel Marina di Rodi; porto ancora in definizione a terra con opera a mare finite. Ci ormeggiamo con un gran casino di trappe alla banchina di terra, il personale di assistenza mi sembra un po’ raffazzonato e le trappe , almeno in questa area del porto, si impigliano in scogli sul fondo, creando problemi di manovra….come succede a noi… !
Dopo essere riusciti a rimettere le cose a posto , mi reco agli uffici dove una cortesissima signorina mi riceve e scopro che l’interferenza di Fotis, produce il risultato di uno sconto del 50% sulla tariffa normale….assai gradito !!
Verso le 13.0 montate le due bici, facciamo un salto al Mandracchio a salutare ….e ringraziare Fotis e quindi a fare mega spesa da Malandris, il super mercatino fornitissimo di alimentari italiani……troviamo persino mozzarelle di soli 3 giorni che ovviamente ci papperemo a cena.
La distanza in bici tra il nuovo Marina e la cittadella si percorre in non più di 10 minuti. Nel Marina, per ora, c’è un piccolissimo Ship Chandler, un bar , un ristorantino….nothing else. Servizi molto belli e molto puliti
Subito fuori dal porto un discreto supermercato che ti porta gli acquisti in barca.
Attualmente ormeggiate ci saranno un centinaio di barche , ma in giornata ne arriveranno una decina….quasi tutti charter, uno anche alla nostra sinistra, un bel X-Yacht 48 piedi che dopo aver scaricato equipaggio a tarda sera, dopo aver reimbarcato, salpa ….
La zona non è priva di zanzare e qualcuna riesce pure a dar fastidio a me..che solitamente sono immune !!!
Abbiamo contattato Domingo che arriverà domani sera tardissimo……
27 Maggio Notte calma, mattino nuvolosissimo con qualche nembostrato in avvicinamento da NW. Fatto bucato così pioverà,…. lavata la barca così si riempirà di nuovo di terra con la pioggia; cambiata bombola del gas, utilizzando quella ripristinata con il magico WD40. Trattasi della bombola che circa un mese fa si rifiutava di erogare !….Letture e preparazione dei documenti per la Turchia, con qualche preoccupazione per la Blue Card….
Tutte le previsioni si confermano, ritirato velocemente il bucato…arriva temporalone che dura dalle 11 fino alle 13…. Poi si schiarisce ma in giro permangono nuvolaglie.
Consumiamo un po’ di calorie e con le bici andiamo a Mandraki a salutare Fotis e a fare anche quattro chiacchiere con Malandris…. verso le 16 arriva un nuvolone nero-nero che ci fa fare una bella volata per rientrare in barca…giusto dieci minuti prima di un altro temporalone con fulmini e tuoni che dura fino alle 19.
Si cena sottocoperta con temperature molto primaverili (20 °C).
Tutto pronto per la partenza…aspettiamo solo Domingo che arriverà dopo mezzanotte

Category: Senza categoria  Comments off

25 Maggio Salpati da Simi città alle 08.30 direzione rada di Panormitis a sud dell’isola. Tappa di trasferimento per avvicinarci a Rodi dove andremo domani. Ieri ho dimenticato di scrivere che il nostro rapala alla traina, poco dopo Nisiros, aveva fatto il suo dovere….e non cosa piccola ,ma durante il recupero il pesciolino si è slamato…..ovviamente oggi ci abbiamo riprovato, come peraltro ogni giorno ,ma inutilmente.
Mare oleiforme e burrasca da SE forza “0”, l’aria che arriva in pozzetto è quella creata dalla nostra velocità. Giovanni, il nostro comandante di macchina, fa il suo dovere.
Le rade della costa est di Simi sono deserte, però alla la chiamata a Fotis a Rodi, per sapere se ci si poteva sistemare in Mandraki, giunge risposta….”siamo tutti pieni”…., George non collabora.
Tuttavia Fotis ci propone un posto in seconda fila nei suoi posti barca, noi accettiamo di buon grado; qualche acrobazia per scendere, ma comodità di essere in città e di avere il Supermarket di Malandris a 2 passi.
Ancoriamo a Panormitis verso le 10.30 ; 4 barche in rada.
Ore 12.30. “gaudium magnum”, fumata bianca, Paola e Massimo fanno i loro vero primo bagno in mare del 2017; acqua devo dire non propriamente calduccia , ma i nostri 5 minuti li abbiamo fatti…..
Verso sera arrivano altre 4 barche, vento assente,la nuvolaglia da SW ci sfiora, rintocchi della campana e canti del Pope.

Category: Senza categoria  Comments off

24 Maggio, sveglia alle 07.00; 35 miglia di navigazione verso Simi. Notte senza vento, ora circa 10 kn da West.
Si salpa alle 07.30 rotte 86 °, usciti dal porto troviamo una quindicina di nodi da 130° di reale, sono tentato di aprire il Gennaker, ma allontanandosi dall’isola in vento ruota e si pone al traverso. Apriamo tutto, randa genoa e mezzana e con mare quasi calmo filiamo a 7 kn.
La bellezza si interrompe dopo circa 2 ore con il vento ch3 rigira progressivamente da poppa e si spegne ! Motore fino a Simi dove arriviamo alle 13.00.
Ormeggiamo alla banchina W vicino a un Amel Santorin tirato quasi a nuovo ! Quattro chiacchiere.
Pranzetto per recuperare una linea WiFi con un’ottima insalata di polpo ….ma disdetta la linea del ristorantino non arriva in barca !
Pomeriggio di relax con passeggiata in paese, sempre affascinante con la sua tipica architettura, unica in Egeo e spesuccia alimentare, soprattutto di frutta.
A sera sale una discreta brezza di terra, comune peraltro nel “fiordo” di Simi, sicuramente di origine termica.
Cena con spaghettata con “pummarola n’coppa”…. lettura e contatto telefonico con Fotis a Rodi per prenotare un posto in Mandraky,….. speriamo, al limite andremo nel porto novo !
Qui ormeggiate una trentina di barche, l’80 % turche…. !
Domani ci sposteremo a Panormitis a sud di Simi.

Category: Senza categoria  Comments off