25 Maggio Salpati da Simi città alle 08.30 direzione rada di Panormitis a sud dell’isola. Tappa di trasferimento per avvicinarci a Rodi dove andremo domani. Ieri ho dimenticato di scrivere che il nostro rapala alla traina, poco dopo Nisiros, aveva fatto il suo dovere….e non cosa piccola ,ma durante il recupero il pesciolino si è slamato…..ovviamente oggi ci abbiamo riprovato, come peraltro ogni giorno ,ma inutilmente.
Mare oleiforme e burrasca da SE forza “0”, l’aria che arriva in pozzetto è quella creata dalla nostra velocità. Giovanni, il nostro comandante di macchina, fa il suo dovere.
Le rade della costa est di Simi sono deserte, però alla la chiamata a Fotis a Rodi, per sapere se ci si poteva sistemare in Mandraki, giunge risposta….”siamo tutti pieni”…., George non collabora.
Tuttavia Fotis ci propone un posto in seconda fila nei suoi posti barca, noi accettiamo di buon grado; qualche acrobazia per scendere, ma comodità di essere in città e di avere il Supermarket di Malandris a 2 passi.
Ancoriamo a Panormitis verso le 10.30 ; 4 barche in rada.
Ore 12.30. “gaudium magnum”, fumata bianca, Paola e Massimo fanno i loro vero primo bagno in mare del 2017; acqua devo dire non propriamente calduccia , ma i nostri 5 minuti li abbiamo fatti…..
Verso sera arrivano altre 4 barche, vento assente,la nuvolaglia da SW ci sfiora, rintocchi della campana e canti del Pope.

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24 Maggio, sveglia alle 07.00; 35 miglia di navigazione verso Simi. Notte senza vento, ora circa 10 kn da West.
Si salpa alle 07.30 rotte 86 °, usciti dal porto troviamo una quindicina di nodi da 130° di reale, sono tentato di aprire il Gennaker, ma allontanandosi dall’isola in vento ruota e si pone al traverso. Apriamo tutto, randa genoa e mezzana e con mare quasi calmo filiamo a 7 kn.
La bellezza si interrompe dopo circa 2 ore con il vento ch3 rigira progressivamente da poppa e si spegne ! Motore fino a Simi dove arriviamo alle 13.00.
Ormeggiamo alla banchina W vicino a un Amel Santorin tirato quasi a nuovo ! Quattro chiacchiere.
Pranzetto per recuperare una linea WiFi con un’ottima insalata di polpo ….ma disdetta la linea del ristorantino non arriva in barca !
Pomeriggio di relax con passeggiata in paese, sempre affascinante con la sua tipica architettura, unica in Egeo e spesuccia alimentare, soprattutto di frutta.
A sera sale una discreta brezza di terra, comune peraltro nel “fiordo” di Simi, sicuramente di origine termica.
Cena con spaghettata con “pummarola n’coppa”…. lettura e contatto telefonico con Fotis a Rodi per prenotare un posto in Mandraky,….. speriamo, al limite andremo nel porto novo !
Qui ormeggiate una trentina di barche, l’80 % turche…. !
Domani ci sposteremo a Panormitis a sud di Simi.

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Due giorni di ventone ventone con mare agitato; qui a Pali si sta tuttavia bene anche se il vento spinge di bolina larga. Messi due traversini e tutto più sicuro. Una strana caratteristica di questo vento che io continuo a non credere sia Meltemi, anche se la direzione è la stessa, è che è particolarmente rafficoso, addirittura un un dormiveglia in pozzetto mi sono messo a contare quanto tempo passava tra una raffica e la successiva; erano molto regolari , circa 10 secondi tra una sbuffata e l’altra
Sabato 20 Maggio sera siamo andati a cena da Afrodite, si mangia bene. Abbiamo provato un carciofo con patate e carote, ma era un po’ troppo in brodo….. il resto OK.( 40 €)
Domenica 21 Maggio….notte senza vento ma il cielo si è di nuovo rannuvolato tutto, avevamo n programma di farci un giro in scooter ma siamo indecisi. Mi sono stancato della barba e sono ritornato “liscio” !!!
Tempo incerto con poco vento per tutta la giornata.
Lunedì 22 Maggio Notte tranquilla…ci alziamo pronti per andare a fare un bel giro in scooter…..sulla Turchia tutto nero…ma viene verso di noi, tuoni e fulmini… ore 09.00 nubifragio… earia fredda. Scoperti tre piccoli punti di gocciolamento dal tendalino; sono stati segnati e verranno riparati appena spiove con magico prodotto simil-siliconico…
Si passa il tempo sottocoperta ( in tutti i sensi) leggendo e cazzeggiando….tanto che ci puoi fare !?
Verso le 13.00 il fortunale lasca Nisiros verso Rodi. Esce un caldo sole. Affittato Scooter e giringiro a Mandraki da cui dobbiamo spedire via corriere del documenti in Italia….una lettera di 10 grammi 45 € di spedizione !!! minchia !!!
Si rientra nel tardo pomeriggio perché una nuvoletta bastarda Fantozziforme stà tentando di baggnarci….
Dribbliamo la monella e ci rifugiamo nel nostro protetto pozzetto. Saldature dei 3 punti da dove ieri gocciolava durante il temporale.
Come previsto a seguito della perturbazione si è alzato un discreto NW , non esagerato ma parechio fresco.
Paola si è espressa in una sontuosa focaccia, bella alta e croccante che si presta perfettamente a diventare ripiena di porcherie varie….
Questa sera “pulpett”, pomodoro e caprino al peperoncino sott’olio….poi un fresco finocchietto di recente produzione.
Alla nostra sinistra ,ma non a nostro contatto, un fulminato con bandiera austriaca si è infilato con una barca larga 4 metri in un posto largo meno di 2 metri….dimostrazione che lo spazio in acqua è “semovibile”…urla e saette…ma l’austriaco se ne è fottuto e spingendo a manetta sull’acceleratore si è infilato….parabordi che esplodevano, ma lui imperterrito con aria “alpina” non ha battuto ciglio……pagherà prima o poi le maledizioni che gli sono state inviate !!!
Martedì 23 Maggio
Notte tranquilla con poco vento, questa mattina vento salito sui 15-20 kn con raffiche. Oggi ultimo giorno a Nisiros, domani ci avvicineremo a Rodi dove sabato arriverà Domingo.
Alexa, moglie di Mike ( Eagle’s rest ) che ci ha affittato lo scooter, ha portato oltre all’origano anche l’alloro del suo giardino, profumatissimo.
Missione a Mandraki per fare un po’ di cambusa perché qui a Pali c’è proprio pochino pochino….
Nel tardo pomeriggio siamo andati su per la montagna verso le mura Micenee a raccoglie origano selvatico….c’è anche un sacco di lavanda in fiore.
Cena leggera a bordo, un goccio di Finocchietto e poi in branda-
P.S. Ho tentato di soffermarmi un po’ fuori “a rimirar le stelle”, ma rega…”fa propri frecc”….. !!

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18 Maggio Salpati alle 07.00 da Kos sotto un cielo plumbeo ma senza pioggia, senza vento con mare piatto, a motore ci dirigiamo verso Pali, il porticciolo di Nisiros, dove arriviamo alle 11.00; l’ingresso è sempre molto delicato perché vi sono bassi fondali certamente non superiori ai 2.50 m; il mio eco arriva a 0 m….ma non tocchiamo.
Ormeggiamo alla banchina di terra , anche perché quella della diga è abbastanza piena. Accortamente mettiamo l’ancora sopravvento rispetto all’ormeggio, in attesa delle sventolate fino a 30 kn previste tra venerdì e Sabato….salvo conferma.
Poco dopo il nostro arrivo giunger puntuale come un orologio la ragazza del comune a richiedere la mercede….10 € per l’ormeggio e 5 € per elettricità ed acqua….
Vado a salutare gli amici di Eagle rent ( difensori delle aquile autoctone di Nisiros) dove trovo Alexa con cui facciamo due chiacchiere , il marito è in città per lavoro ma ci verrà a salutare al suo ritorno nel primo pomeriggio.
Il tempo va via via peggiorando fino al temporale delle 15.00 che ci costringe per una mezzora sotto coperta…con il golf.. !
Terminata la pioggia attrezziamo il pozzetto per difenderci sia da altri eventuali temporali, sia dal vento che è proprio freschino….
Per muoverci un poco andiamo a fare una passeggiata sul lungomare fino alla panetteria dove ci sediamo ad ammirare il mare, le nuvole e i gabbiani che essendo salita un po’ di brezza, volano facendo acrobazie entusiasmanti.
Arrivano progressivamente altre barche e a sera rimangono dolo 2 o tre posti liberi, il cielo si è rischiarato ma verso la Turchia e sulla cima dell’isola permangono nuvoloni non proprio rassicuranti .
Cenetta a bordo con vitello tonnato al modo di Laura…. (??) cosi dice Paola e poi un po’ di lettura fino all’ora del sono del giusto.
C’è poco da rimirar le stelle……questa sera !

P.S.
Note tratte da : “Appunti dalla Grecia. Incontri e situazioni”

Una deviazione non voluta, ma ricercata, durante le nostre peregrinazioni in giro per Samos ci ha portato in un tratturo che si diparte dalla strada asfaltata e tra due muretti di pietra ben tenuti si dirige verso la montagna. Uno come tanti, ma ci ha attirato il fondo di stradale di cemento e la particolare cura con cui i muretti laterali erano conservati. Inoltre non vi erano segnalazioni per nessun paesino o divieti di accedere.
I muretti erano sormontati per tutta la loro lunghezza da un intrico aspro di radici e rami secchi intrecciati, evidentemente posti per evitare la fuga delle capre dal terreno che delimitano.
Dopo circa cento metri il fondo diventa in terra battuta, ma curato, senza solchi o buche e con lo scooter procediamo agevolmente. Sia a destra che a sinistra, a colorare il grigio rosa dei muretti, piante di oleandro fiorite bianche e rosse e qualche alto “Ibiscus” con i suoi fiori sgargianti che risaltano contro il blu greco del cielo.
Proseguiamo ancora per un breve tratto e cominciamo a scorgere di fronte a noi il bianco candido di una piccola abitazione con il bordo delle finestre dipinto un color ocra, stranamente diverse dalle tipiche finestre delle case dell’Egeo, ed un cancelletto che chiude la piccola strada. Parcheggiamo lo scooter e superiamo il cancelletto, peraltro aperto.
Sulla soglia della piccola dimora appare una vecchina, certamente più vicina ai novanta che agli ottanta anni, ma ancora vigorosa dal passo che intraprende per venirci incontro ; noi salutiamo a voce e con gesti convenevoli.
Occhi vispi e simpatici ci invitano a seguirla in casa, fa un gesto come per invitarci a bere …. la seguiamo.
La casa è praticamente solo un locale appoggiato ad una parete un letto ben in ordine, al centro un tavolo, quattro sedie, due contro una parete, una vecchia scansia e una stufa, di quelle che servono sia per riscaldare che per preparare i pasti e che mi ricorda quella che avevano sulle colline pavesi i miei nonni nella casa di campagna.
In un angolo un tavolino con sopra un bidone di plastica trasparente ,quasi colmo di un liquido ambrato e con alla base un rubinetto per spillarne il contenuto.
Invitati, ci sediamo; il nostro approccio è per ora a gesti, e a sguardi, … prendo l’iniziativa e le dico che siamo Italiani…..una nuova luce appare nei suoi occhi, come un improvviso apparire nella sua mente di ricordi felici di un lontano passato ed ecco che dalle sue labbra escono parole italiane; si scusa per gli errori ,ma erano tanti anni che non parlava la lingua che aveva appreso alla scuola ,durante l’occupazione prebellica.
I suoi racconti parlano di povertà e di gratitudine verso gli invasori, che tuttavia rispettavano la loro religione, davano lavoro e alleviavano quindi i problemi legati ad un pesante periodo della loro storia.
Lei ora è sola perché i figli sono ad Atene a lavorare, tornano solo per la vendemmia, perché si la sua terra produce un’uva buonissima da cui ricavano un po’ di vino. Una famiglia a lei vicina ogni giorno la viene a trovare per vedere come sta e le porta il necessario.
Mentre racconta porta sul tavolo due bicchieri e una bottiglia di acqua , ma poi ci chiede se preferiamo assaggiare il suo vino….non rifiutiamo e dal bidone sul tavolino spilla due bicchieri di un vino ambrato.
Il vino è un passito di eccezionale sapore e con un profumo intenso. Ci complimentiamo per la qualità.
Il tempo passa veloce e inizia ad imbrunire, abbiamo già tentato due volte di alzarci ,ma la valanga di suoi racconti ci sopraffà e non riusciamo a staccarci.
Poi lei capisce che dobbiamo andare e con un sorriso un po’ triste ci invita ad attendere ancora un poco. A fianco della scansia prende una bottiglia di plastica e la riempie di vino, dicendoci di berne poco e non tutti i giorni cosi ci ricorderemo più a lungo di lei… no, noi non ci dimenticheremo di lei.

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Oggi 14 Maggio alle 06.45 lasciamo l’ormeggio all’inglese del porticciolo di Ikaria-Or.Kyrikos e, con un mare plumbeo senza una bava di vento, ci dirigiamo verso Lipsi, dove ormeggiamo, accolti dal mitico Manolis, alle 11.30.
Parecchi posti disponibili che però, entro il pomeriggio, si esauriscono. Oggi è la giornata degli olandesi….il primo ad arrivare mette ancora e catena su almeno due barche, compresa la nostra, ma è olandese e non capisce !! Poi molto più gradevole è l’arrivo del Flyer con equipaggio raddoppiato ( tutti giovanissimi !!!); li avevamo a murata a Samos e subito dopo un HR 54, sempre olandese, che naviga di conserva con il Flyer.
Con Patchouli, che batte bandiera olandese, siamo decisamente in maggioranza !
Dall’altre parte del molo ormeggia un Gullet turco di almeno 40 m, molto bello,con a bordo 11, dico 11 ragazze americane….però solo 2 o 3 raggiungono la sufficienza.. !! 
Nel pomeriggio si alza anche una bella brezza da NW sui 15 kn che porta però parecchie nuvole. Decidiamo di cenare da “Asprakis” il ristorantino all’inizio del molo. Ci sediamo e purtroppo, sorpresa , ha cambiato gestione …e il nostro risottino alla marinara, che stavamo assaporando, se ne va in fumo.
Asprakis è diventato solo ouzeria e fa solo mezes….ci accontentiamo e prendiamo meat balls, Kalamaro fritto, insalata di melanzane e 2 birre….38 €; per la Grecia uno sproposito !!
CANCELLATO !!
Rientriamo in barca con il maestralino ( non credo si tratti di Meltemi) che si mantiene vispo, fresco e che fa ballare un po’ Patchouli all’ormeggio. La nostra navigazione di avvicinamento a Rodi è iniziata; dobbiamo essere a Mandraki il 26 Maggio perché quel giorno arriverà l’amico Domingo dalla Svizzera.
Sembra che il meteo ci darà da martedì o da mercoledì buono, fino a venerdì per cui vorrei essere a Nisiros per quel giorno, vedremo. Intanto domani ce ne staremo qui a “melinare”, ……nessuno ci corre dietro… !
….Primavera direi “de mierda”…. per ora……..
15/05 – Notte con un po’ di vento e mattinata anche ventosa da NW, sempre sui 15 kn.Questa notte ho dovuto trasferirmi a prua a dormire perché i parabordi della barca alla nostra sinistra mi trapanavano udito e cervello !!! Spesa al supermercatino all’uscita del porto che ha moltissimi prodotti italiani e soprattutto ottimi formaggi, prodotti proprio qui a Lipsi, da una “farm” messa su da un italiano e ora, mi sembra, gestita da indigeni; rifatto anche il pieno di “sparkling water” che qui non costa una fortuna…..
Nel pomeriggio la voglia di andare alla spiaggetta dietro il paese per fare un tentativo di bagno, ce la fa passare l’arrivo di cirrostrati che filtrano il sole, rinfrescano non poco l’aria e fanno rinforzare il vento fino a oltre i 20 kn.
Cena con arrostino di provenienza “ Ikariese” e pomodori Lipsioti !

16/05 Notte variabile un po’ soffiava un po’ no ! Sveglia alle 07.30 con previsione di salpare alle 09.00….sempre che l’olandese che ci ha calato l’ancora sopra alla nostra , se ne vada.
Alle 08.30 busso a poppa e concordo partenza alle 09.00…..ci mettono quasi 30 minuti a liberarsi, poi salpiamo anche noi.
Vento BF 6 variabile dai 18 ai 30 kn, al giardinetto di SX; navighiamo con 2/3 di Genoa e Mezzana con velocità tra i 6.8 e gli 8.8 kn; mare formato con frangenti, ma assai maneggevole.
Al traverso di Kalimnos in vento si riduce a meno di 15 kn e soprattutto si mette di poppa piena, mancano 3 miglia a Or. Paleonissos, dove abbiamo deciso di sostare, per cui chiudiamo tutto e entriamo a motore. Boe bianche del Ristorantino Kalidonis, viene il loro boy ad aiutarci all’ormeggio contro vento di circa 15 Kn.
Cielo parzialmente nuvoloso, Barometro stabile a 1016, alle boe con noi altre 6 barche, linee telefoniche greche assenti; i due ristorantini hanno però wifi.
Abbiamo concordato chiamata sul VHF 72 questa sera ,per farci portare a terra a cena, buona qualtà della pappa !
17 Maggio salpati alle 7.30 da Kalimnos . Durante la notte pioggia, questa mattina cielo coperto 4/8.
Vento prevalente da SW sui 15 kn, usciamo al traverso con randa e Genoa ; velocità sui 7 kn direzione Kos porto vecchio, il nostro preferito.
Mare calmo, ci godiamo la navigazione a vela nel silenzio più assoluto salvo la musica dello sciabordio dell’acqua sulle fiancate di Patchouli II. Tutto bende fino al traverso di Paserimos quando, il vento cala sensibilmente sotto i 5 Kn. Chiudiamo vele e via di motore. Entriamo a Kos alle 10.30; porto semivuoto, ormeggio con ancora. Pagati 36 € senza acqua né energia elettrica…..siamo a Kos !
Il cielo si è un po’ rasserenato ed anche le temperature sono salite; vento girato ds ESE.
Montate bici…giringiro dopo il passaggio sul lungomare di una manifestazione contro il governo….o contro la Merkel…non si capisce bene. !
Oggi sosta a Kos domani si va a Nisiros.

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Quello che è successo in questi giorni mi ha impegnato psicologicamente tanto da farmi dimenticare di aggiornare il diario di bordo.
Primo il tempo….è cominciato a soffiare un SSW discreto che continuando per più di 48 ore ha gonfiato il mare. Onde di più di 2 metri che rendono inagibile il porto vecchio e che a dire la verità rompono un poco anche in quello nuovo, dove si è instaurata una bella risacca. Tuttavia con ormeggio di prua e poppa laschi e due spring, la situazione è accettabilmente sostenibile.
Una cosa certa all’ingresso del porto nuovo ci sono delle onde che sconsigliano caldamente di uscire…. qualche onda spruzza anche sulla banchina di sopraflutto. Nel porto vecchio le macchine parcheggiate sul fronte banchina ,sono regolarmente investite da onde…..contenti i proprietari !!!
Ma questa è una quisquilia…..è morto il generatore di corrente ; deve essere partito un cuscinetto dell’alberino della pompa del raffreddamento dello scambiatore di calore che sputacchia acqua e svuota il circuito di raffreddamento…… trovato macellaio del paesino ( ex emigrato US), che ha una gozzo qui in porto e che si è fatto in dieci per cercare di aiutarmi trovando un meccanico (…. che lavora in cima alla montagna) bravo. Quando è venuto a bordo naturalmente la prognosi è stata “ chiamiamo Atene”…… questo avrebbe comportato una spesa di quasi 500 € (perché i furbacchioni di Atene non mandano pezzi, ma solo la pompa intera) ed una attesa di circa 5 giorni !!!
Il macellaio lo ha convinto a smontare la pompa per vedere se con i pezzi presenti sull’isola si può riparare…speriamo, la diagnosi finale deve ancora arrivare.
Questa sera 09/05 il vento ha mollato ed il mare comincia a ridursi, la barca ora è ferma….e sola soletta nel porticciolo.
Ieri , altra cosetta, è venuto a trovarci un marinaio della CP che ci ha invitato negli uffici appollaiati sulla roccia sovrastante il porticciolo. Solito controllo dei documenti ,ma nessuna mercede perché in pratica il porto, non essendo collaudato, “non esiste”….ma non ci ha cacciato, anzi è stato assai gentile.
Qui WiFi solo nei bar del lungo porto, stiamo diventando amici di tutti….oggi è il 5 giorno di permanenza…..
Oggi 10/05 stiamo qui tranquilli ad aspettare che la dea bendata pensi un po’ a noi…..ieri pomeriggio Paola è volata per terra lunga e distesa inciampando in “nulla”….le dico sempre di alzare i piedi ma……..ematomi sulle ginocchia, spalla sinistra dolorante…… ed oggi dolori peggio di ieri…tutto il giorno sdraiata.
Il cielo si è pulito e qualche nuvola si muove in quota verso SE, vento pochissimo e temperatura al sole decisamente gradevole. Su Facebook sentimenti di comprensione; trattengo a stento un po’ di nervosismo…. su , fiducia !!…fiducia una mazza il telefono di Nicos il meccanico è staccato.
In porto ci sono due Pogo 21,50 e un fratellino Supermaramu tedesco.
11/05…. notte tranquilla con qualche sbuffatina di vento. Alle 09.30 vado dal mediatore, il macellaio del paese….moderata presa per il culo, poi verso mezzogiorno riusciamo a capire ,forse, come stanno le cose. La pompa è dall’altra parte dell’isola ,da uno che ha utilizzato il mio cuscinetto e va bene, prima di sera tornerà da Nicos che , a quanto dice, al 99,99 % ha un colteco o guarnizione che dovrebbe andare bene. La risposta finale mi sarà data domattina alle 10.00……Grecia !!!….Do not worry !!
Fatte quattro chiacchiere con i tedeschi( lui e lei) dell’altro SM; loro hanno già fatto l’atlantico avanti e indietro, oggi vanno a visitare l’ isola.
Pomeriggio qualche ritocchino di vernice sul bottazzo, la copertura di un parabordo è semidistrutta, ma la cambieremo alla partenza, serata poco ventosa con cielo sereno…..Stemu a veghe !!
12/05 Notte pacifica senza un alito di vento….attendo con ansia le 10 del mattino !!!—-presa per i fondelli…il macellaio George credo che sia un po’ buffoncello, per cui ho preso le redini dalla cosa e sono andato fino in fondo. Mi sono fatto dare l’indirizzo di dove lavora Nicos, mi ha gentilmente prestato la sua auto il rent car ( a cui avevo regalato praticamente un pieno di benzina…) e ho trovato Nicos; la primula rossa era irraggiungibile per telefono, perché sua figlia gli aveva inserito l’opzione “volo “ !!!! La amia pompa si trova a Kambos dal meccanico fratello di Nicos, dove questa sera arriveranno i pezzi da Atene e domani li monterà. Nicos dice che domani sera verrà a montarmi la pompa….. bèh, almeno ora sò che i problemi erano i pezzi che dovevano arrivare da Atene.
George che continuava a dirmi “do not worry” portava la stessa sfiga dell’Ing. Jannis ,quando a Messolonghi mi disse “do not worry” e poco dopo la mia barca precipitò dell’invaso.
Oggi pomeriggio una interessante chiacchierata con il proprietario dell’altro S.M. tedesco. Abbiamo anche preso visione di un tavolino da pozzetto estremamente furbo…sarà lavoro per l’amico Oliviero….
Verso le16- arrivano una barca canadese con solitario a bordo ed altre 3 barche 2 con bandiera tedesca e una svizzera….siamo circondati.
Giornata calda con cielo velato per domani è previsto vento da SUD ma non forte.
Cena tedesca con Wursteln e patate lesse !!! per no essere da meno !!!!
13/05 Sabato ore 23.00 il generatore è in funzione è Patchouli è in perfetto assetto di navigazione.
Questa mattina piccola spesa alimentare. Al ritorno io mi faccio un bellissimo bagno rilassante in acqua termale di una mezzoretta….Paola non ne ha voglia !!
Alle 12.00 riceviamo la notizia che la pompa è riparata è, e Nicos la andrà a prendere nel tardo pomeriggio. Giornata grigissima con caldo e molta umidità, tempo da SUD con barometro in discesa….
Alle 21.00 arriva Nicos e monta la pompa, finalmente domani ci schiodiamo da qui !
Nel piccolo marina sulla diga dove siamo noi ci sono 5 barche , sulle altre zone di ormeggio altre 4….folla per questo porticciolo….
Questa sera pubblico sul diario dopo una prigionia di una settimana…..

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Alle 09.00 mi presento puntuale al ritiro della vettura. Si parte per giringiro dell’isola a scoprire le cose più interessanti.
Alcune premesse derivate dal giro: l’isola sotto il punto di vista naturalistico è veramente stupenda , verdissima ,con macchia mediterranea ed “alpina”, con felci pini e grandi varrietà di querce; vi sono coltivazioni di ulivi e vigna. I colori dei fiori sono vivacissimi e il giallo delle ginestre prevale un po’ dovunque. Pendii scoscesi, rocce bianche, nere, rosse, zone terrose, massi arrotondati come quelli della Sardegna o delle Seychelles…come preferite, acqua del mare limpidissima, con tutte le gradazioni del blu e del verde…. erbe aromatiche a profusione, finocchietto, lavanda, salvia, origano ( di tutte queste abbiamo raccolto quantità semi-industriali)…….
Ma ritorniamo al giro.
Da Kirikos siamo saliti quasi fino a 1000 m di quota per scollinare verso la costa Nord e scendere alla cittadina di Evdilos, secondo porto dell’isola; panorami mozzafiato che spaziavano su tutte le isole del nord Dodecanneso e che arrivavano verso Mikonos e Andros… e a nord Chios.
Il porticciolo di Evdilos male si adatta ad ormeggi per barche a vela, è ampio ed aperto , evidentemente costruito esclusivamente per i traghetti; sforzandosi molto nel trovare qualche ridosso sicuro, ci sono non più di due posti sotto la diga foranea nell’angolo SW del porto…. ma io non ci andrei!
Paesino molto riservato senza strutture turistiche. Meglio il suo entroterra dove a Kambos si trova una parte di una grande villa bizantina e una chiesetta( la più antica di Icaria) risalente al XII sec.
L’avventura si anima quando nel porto di Evdilos la macchina affittata si rifiuta di partire, con un allarme giallo del motore sulle spie strumenti; chiamato “rent car” che mi dice di voltarmi perchè proprio dietro di me c’è una MATIZ azzurra che fa parte della loro “squadra”. In effetti la vettura c’è , molliamo la vecchia e prendiamo possesso della nuova, non senza qualche preoccupazione, perché sul quadro c’era allarme per ABS e per i freni…..ci fidiamo e proseguiamo.
Riattraversiamo l’isola più a sud , tra micro villaggi sparpagliati lungo la strada immersi nel verde della macchia e ci dirigismo a Manganitsis, percorrendo una “carettera” impressionante che viaggia alta sulla costa ( c’è anche una galleria) . Nei pressi di Manganitsis c’è una stupenda “spiaggia”( si fa per dire) di enormi massi arrotondati e levigati dal mare che gli indigeni chiamano” Seychelles beach”…colori indescrivibili e giustamente immortalati. Qui c’è anche un micro porticciolo dove d’estate un caicco approda partendo da Evdilos.
Percorriamo poi la costiera Sud dell’isola verso Kirikos alla ricerca di una supposta spiaggia dotata di acque calde termali……naturalmente non la troviamo per cui ci dirigiamo verso Therma, un villaggetto artificiale ( sono tutti alberghetti e residence) dove effettivamente le antiche acque termali emergono e dove peraltro c’è anche uno stabilimento termale, attivo, però solo in estate……ma noi grazie alle indicazioni di un Californiano Greco, che incrociamo in auto in una strettoia, scopriamo dove andare a fare” Hot bath”… io perché Paola dovendo fare una nuotatina in acqua di mare di circa 15 metri per raggiungere la vasca calda….si rifiuta.
Acqua a circa 40 ° C , come quella presente nel porticciolo , ma direttamente in mare sotto una ampia volta di rocce rosse ; dicono trattarsi di acqua radioattiva che viene utilizzata per il trattamento delle artropatie acute e della infertilità…cosa che peraltro non mi riguarda.. !!
Proseguiamo poi fino all’estremo NE dell’isola dove gli italiani nel 40’ costruirono un aeroporto oggi ancora in funzione , passando per un piccolo paesino balneare Faro( Fanari) con una bella spiaggia.
Anche nei pressi dell’aeroporto vi è una fonte di acqua calda che loro indicano come “Hot Spring”, ma che è solo una vasca sotto riva, delimitata da scogli.
Rientriamo in barca molto soddisfatti anche se il tempo oggi non è stato bellissimo con alternarsi di passaggi nuvolosi e sole. Nel porticciolo c’è sempre la barca Australiana, davanti a noi e si sono aggiunte due barche charter.
Serata con fresco venticello da SW…domani le previsioni non sono gran che… vedremo !

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Ore 08.30 ,mentre Paola rassetta la barca mi reco in CP per saldare il conto che sarà di 12,40 €….una ruberia, visto che a Samos con acqua ed energia elettrica ne pago 10 !! non solo, questa notte alla 01.00 tutti in coperta per il maremoto provocato dal traghetto Blue Star; per fortuna avevo l’asse salva-parabordi altrimenti ne avrei persi, distrutti, almeno 2 !
Ore 09-00 si salpa per Icaria con un buon vento al traverso che ci fa andare a vela per circa 1 ora poi diminuisce significativamente e dobbiamo dare motore. Sulle isole ci sono nubi basse di umidità portate dai venti meridionali .
Arriviamo ad Ormos Kiriko verso le 11.00. Il vecchio porticciolo è ingombro di barchini e corpi morti , ma lieta sorpresa il nuovo piccolo marina è finito e ci si può ormeggiare all’Inglese, con H2O, ma senza energia elettrica; nessuna sorveglianza, ma all’apparenza assai sicuro da tutti i quadranti. Ci ormeggiamo dietro ad una barca Australiana. In porto in tutto ci sono 4 barche a vela e due gozzi indigeni.
L’ingresso è molto sotto costa e stretto, ma le profondità sono ottime, oltre i 4 metri.
Nel Marina, sotto alla roccia a strapiombo verso terra c’è anche una fonte termale , con acqua a circa 40 ° C
Giringiro per il borgo ….molto poco turistico e domattina abbiamo concordato un vettura per girare l’isola.
Serata con vento sui 10 kn da ponente , cielo sereno, temperatura in miglioramento.

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Samos, ore 08.45 tutto in ordine si mollano gli ormeggi, direzione Fourni, circa 30 miglia.
Cielo sereno, vento di brezza da Est, salutiamo con WattsApp Gioia e Aldo che si fermeranno fino a domenica…..speriamo di rincontrarci più in la….
Mare piatto velocità 6.7 kn motore.
Verso le 10.30 il vento rinforza al traverso e con randa genoa e mezzana riusciamo a fare 6 kn….alla via così.
La brezza dura fino alle 12,15 quando, per mantenete un po’ di velocità ,siamo costretti a dare motore, vento da SE 6 kn. In cielo qualche cirro su Samos e Fourni, più in là qualche cirro starato si Icaria.
Passiamo lo strettissimo tra Fourni e Thymaina e poi virata a sin verso il porticciolo di Fourni, dove arriviamo alle 13.00.
Il moletto esterno dove ci avevano indicato buon ormeggio è occupato da un traghetto che se ne andrà alle 18.00 per cui avanziamo verso la banchina grosse navi. Una addetta della CP ci viene incontro e ci fa ormeggiare all’inglese nel ridosso alla sinistra della banchina; mi metto ovviamente con prua ad uscire…..
Vengo quindi invitato ad andare in CP….
Paesino piccolo, sotto pendii scoscesi con ristorantini sul fronte mare e due vie parallele che vanno verso monte, abbellite d una serie di alberi di Gelso potati a cui hanno conservato un lungo ramo che fa da arco sulla strada……
Sul piazzale del porto ci sono molti peschereccini in manutenzione, bimbi corrono su e giù per la strada giocando e tutti ti salutano come se fossi un o di loro, altri tempi…. siamo l’unica barca da diporto….
Mi prendo tutti i documenti con il nuovo DEKPA e vado in CP. Lui e Lei cortesi, ma un po’ rompini ….e parlano pochissimo inglese…ma carta canta e Lei si mette a copiare mille cose, mentre lui fotocopia anche il mio biglietto da visita !!! Viene apprezzato il fatto che io abbia già il nuovo DEKPA ed il certificato assicurativo per l’inquinamento…. alla domanda …”e se non avessi ancora il nuovo DEKPA me lo avreste fatto voi ?”…risposta “NO non abbiamo li modulo ! domani a Icaria”…. !!!
Nel pomeriggio in vento rinforza un poco, al traverso del nostro ormeggio. Abbiamo 4 parabordi e due palloni sulla fiancata di sinistra e la nostra “asse salva parabordi” in opera, perché il cemento della banchina è veramente sgarruppato e corroso….
Giringiro per il villaggio con visita totale in poco più di 10 minuti, incontriamo pescatore che ci propone aragosta di circa 8 etti e delle meravigliose triglotte….ci dice che le avrebbe cucinate nel suo ristorantino al prezzo convenuto, veramente conveniente….appuntamento alle 20.00.
All’ora stabilita ci rechiamo” da MILTOS” e ci viene servita l’aragosta bollita e le triglie alla piastra con un’ottima insalata tipica, con formaggio di Fourni (capra morbido).
Digestione a bordo con un bicchierino di Metaxa….aspettiamo la una di notte quando arriverà la nave e vedremo se ci farà rollare….. ormeggi di prua e poppa elastici e anche spring non cazzati…..
Vento assente…
Good Night

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Questi giorni sono passati tranquillamente riposandoci, facendo piccoli lavoretti e questa mattina adempiendo alle nuove normative legislative greche e quindi facendo il nuovo DEKPA.
Il giovane militare della CP di Pitagorion si è dimostrato gentile e comprensivo su quanto mi era stato propinato a Leros dicendomi che molte CP non sono correttamente informate o meglio che molti uomini delle varie CP non lo sono stati, per cui avvengono i disguidi capitati a me. Nessuna tragedia , 50 € pagati direttamente a loro , quindi con meno burocrazia rispetto ad altre CP…( vedi Davide Zerbinati che ha dovuto andare alla posta a fare bollettino…..ecc.)
Secondo tentativo infruttuoso, accompagnanti da Gioia, di caricare un po’ di “sparkling water” dal Lidl….avevano solo bottigliette da 500 ml, ma ho fatto il pieno di birra…..
Sereno con qualche cumulo di bel tempo sull’isola mentre sulla costa turca si vedono nuvole meno favorevoli; vento moderato da est.
Alla nostra destra è salpato il Flayer, storica barca di 21 m che ha partecipato, vincendola, alla Whitbread around the world race( oggi Volvo ocean race) del 1983. Batte bandiera olandese, equipaggio 2 persone….come noi… !
Nel pomeriggio alla nostra destra arriva una barca con bandiera olandese ma skipper turco…..il primo cinema della stagione….calata ancora con 20 m di catena…ovviamente non tiene…salpata e girando per il porto acchiappata catena di un’altra barca , si libera e e riancora , questa volta ce la fa, ma orrore quando mi lancia le cime di ormeggio ,una è completamente sfilacciata e l’altra è un cordino da 6 mm !! …..speriamo per loro che tengano !
Cenetta a bordo e tranquilla lettura in pozzetto.
Per rimirar le stelle…aspetterei ancora un po’….brrrr che freddo !

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