Anno nuovo, vita nova…. questo appena iniziato è l’anno del grande salto al di là dell’Oceano Atlantico. Ormai con i lavori siamo agli sgoccioli, lascio per ultimi drizze e controllo piccole attrezzature di coperta ; di grosso c’è ancora la storia infinita del Pilota Automatico e del sistema WiFi/G4 oltre al rifacimento del pagliolato di poppa, prua , corridoio di poppa e antibagno di prua che ovviamente fino a che l’elettronica non sarà finita non posso iniziare !!!!!!

Rimodellando il pulpito di prua abbiamo purtroppo interrotto l’alimentazione elettrica alla luce di navigazione di dritta…. con Adriano abbiamo studiato un sistema per risolvere il problema e spero di sistemarlo rapidamente.

Con l’aiuto di Oliviero e di Salvatore abbiamo messo a dimora la zattera autogonfiabile fissandola saldamente, ma anche in modo da essere lanciata ,all’occorrenza,in pochi secondi !

I Contatti con il Marina di Loano sono sempre molto attivi e devo sinceramente ringraziare di ciò la Direzione. Infatti le mie tribolazioni, per trovare una compagnia assicurativa che mi coprisse fuori dal Mediterraneo ( senza dover vendere la casa per pagarla…!) si sono risolte assai favorevolmente con una consociata UNIPOL.

Il mitico Max Procopio ( sempre Marina di Loano) si sta poi attivando per ” l’immagine” del nostro viaggio e per tentare di darci una mano con la telefonia satellitare.

Nelle frequenti notti insonni, con sotto le mani la carta dell’Atlantico e le Pilot Charts sto programmando il luogo di atterraggio Caraibico….come se io fossi il primo…., novello Colombo…per non dire piccione… , ma tutto ciò ha un senso anche in base alle tempistiche e ai luoghi in cui approdare. La mia idea sarebbe arrivare più a nord possibile, direi a Cuba per poi scendere con vento favorevole l’arco delle isole Caraibiche. Programmando soste più perolungate laddove la situazione è più critica e dove si sentono ancora le conseguenze dell’uragano dello scorso anno….poi salterei, o meglio passerei velocemente, nell’area più turistica e passando per Trinidad/Tobago raggiungere le Antille Olandesi e andare a sostare sulla costa Colombiana, oggi assai più sicura di quella Venezuelana…… Vedremo !

Alle prossime

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