Diario
21/ 22 Agosto Rispetto alla primavera quando siamo passati quest’anno il porticciolo si può dire essere movimentatissimo ! La darsena interna è colonizzata da barche indigene, c’è ancora, un po’ abbandonata, la barca del francese che avevamo incontrato, ma lui non c’è più. I vetri della tuga sono oscurati da cartoni e il tendalino ,un po’ strappato.
Una piccole barca a vela locale è anche alla nostra poppa , nel bacino grande; con il suo proprietario scambiamo saluti e sorrisi…. ma non spiaccica una parola di inglese !.
Il resto della darsena grande è popolato da una decina di barche, prevalentemente con bandiera olandese, e una con un’olandese a bordo però con bandiera australiana.
Fuori fischia un discreto Meltemino e l’impressione è che , come noi nessuno abbia tanta voglia di muoversi !
Una cosa che i costruttori potevano evitare di posizionare, anche se l’intento era buono, sono dei respingenti in gomma nera che hanno sporcato ben bene i palloni e le coperture del parabordi. Mi sembra che questi respingenti in gomma ci siano anche color crema o addirittura bianchi, sarebbero stati meno fastidiosi!
La fornitura di acqua è presente in parecchie colonnine, l’energia elettrica no. A proposito di questa ,non so chi fosse l’ingegnere, ma di corrente ci capiva poco; tutte le colonnine hanno prese da 380 V ,quelle con la spina rossa….e nessuna barca da diporto se non sopra i 30 m….che qui manco ci passano dall’ingresso, ha !!
Noi andiamo in giro con le nostre bici per fare un po’ di attività fisica e percorriamo la strada che va verso west da cui si vedono chiaramente Fourni e Samos….sembra che il mare tra le isole sia coperto di neve tanto fitte sono le ochette tirate dal vento .
Nel tardo pomeriggio del 22, arriva un Hanse 49….posto non ce ne è evidente, e l’espressione degli svizzeri a bordo era piuttosto drammatica….erano scoppiati !
Con l’Olandese/Australiano ci dedichiamo a fare spazio nel bacino interno; spostiamo un gommone in luogo dove non da fastidio( 5 m recuperati) spostiamo un “ferretto da stiro” di circa 6 m ( e sono 11) poiché una decina di metri liberi c’erano…in 21 metri lo svizzero con bandiera di Malta riesce ad ormeggiare !
Fatta buona azione…manco grazie…ma va bene cosi !…erano stanchi !!
La nostra lampada stroboscopica di fonda se l’è portata via una spazzolata di Meltemi particolarmente gagliarda, qui nessuno ne ha una…vedremo a Samos.
23 Agosto notte parecchio ventilata sino la e 02.00, poi cippa completa fino alle 06.00, quando riprende un po’ di vento …ma moderato.
Il meteo dava BF4/5 con tendenza a Bf6….siamo un po’ stanchi di stare qui….ore 08.00 saluti a tutti, si salpa per Samos.Vogliamo andare a vedere il nuovo porto di Meratokambos; abbiamo saputo che è stato fatto un nuovo pontile e che addirittura ci sarebbero corpi morti e acqua e corrente.
Con rotta su Samos passando a Nord di Fourni all’inizio troviamo un vento di caduta moderato,sui 15 Kn un po’ oltre al traverso. Mettiamo ½ randa e ½ genoa. Mare poco mosso con crestine e velocità sui 7.5 Kn.
Man mano che usciamo dal ridosso di Ikaria, sulle cui montagne si arrotolano le nuvole da sopravento, anche il vento e il mare cominciano a aumentare.
Il problema è che l’angolo non è più così favorevole essendo passato a 65/70 gradi sulla nostra sinistra e anche il mare viene ormai poco oltre il mascone, Il vento sale fino a punte di 33 kn e le onde normali sono attorno al metro e mezzo mentre, quelle dei treni , anche oltre i 2 m !…Ma Patchouli, a parte riempirsi di spruzzi e di sale, ci fà viaggiare confortevolmente, riparati nel pozzetto centrale,……ovviamente abbiamo chiuso la fenestratura anteriore e quella superiore del bimini.
La situazione non cambia fino a quando entriamo sotto il Ridosso di Samos. Il vento ruota verso poppa, oltre al traverso, anche se non cala di intensità e la barca viaggia oltre gli 8.5 kn !!…la scia sembra quella di un motoscafo !
Quando raggiungiamo Capo Makria Pounta , nel giro di 100 m il vento sparisce ed il mare è piatto !
Diamo motore fino a Capo Kondros Kavos, che è il limite occidentale del golfo di Maratokambos. Anche qui in pochi metri, ma molto visibilmente perché il mare si scurisce e vediamo il fronte delle ochette avvicinarsi, si passa a 25/30 Kn, sempre di bolina larga.
Dirigiamo verso il porticciolo ; speravo che a pochi metri dalla costa il vento mollasse un poco,ma non è così. Entriamo ugualmente per vedere se fosse possibile ormeggiare, ma vediamo nell’avamporto due barche in banchina vicino ad una chiatta da lavoro e nella parte interna solo barche all’inglese….peraltro non sembra che ci sia posto ! Non è stato facile, con 30 kn, girare per uscire perchè verso la diga foranea i fondali sono parecchio bassi e lo spazio di manovra non eccessivo !….alla fine ce ne andiamo. Meratokampos è un porto avvicinabile solo con calma di ven.
.to ..!!
Facciamo rotta su Pithagoryion., questa volta il vento lo abbiamo al gran lasco è si vola !!!

calma di vento.
Facciamo rotta su Pitagoryon ; il vento ora lo abbiamo al gran lasco e si fila come una freccia, fino allo stretto tra l’isola e lo scoglio Ag. Pelagia. Subito dopo l ‘isoletta il vento sparisce di nuovo ed addirittura si presenta con una debole brezza da SE !
Tutto ricambia a Capo Asprokavos…. da lì, fino all’ingresso del porto , tutto sul naso, per fortuna solo 15 kn e 3,5 miglia da fare!!
Alle 13.45 entriamo nel ridosso di Pitagoryon. Nella rada ci sono ancora circa 20 kn e 5 barche alla fonda; nel porto interno il vento raffica , ma non in modo fastidioso. Ci sono parecchi posti liberi tra cui uno a cui siamo particolarmente affezionati, perché è nella parte è più riparata del porto, proprio vicino a dove termina la riga blu dello spazio riservato alla CP. A sinistra una barca inglese di 9 m ed a destra un Vaquiez francese sui 40 piedi.
Ancoriamo con 50 m di catena e ci infiliamo, ricevendo i complimenti del francese, nel posto scelto.
Rassetto della barca e Lavaggio della coperta dall’abbondante sale….poi riposino !
Verso sera arriva i mitico Diamantis, colui che riscuote il modesto pedaggio di stazionamento ! Saluti e abbracci ….lui ci chiama “i Paciulini “ !! Ci avvisa che domani sera grande festa sul molo vecchio, con canti danze e cibarie….domani sarà più preciso !
Cena a bordo e …alle prossime

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