12 Agosto…..nel pomeriggio arrivano parecchie barche e bisogna modificare gli ormeggi di poppa, c’è anche un Hanse 65 largo 5.50 che vorrebbe intrufolarsi in uno spazio largo 1,50 m….poi desiste.
La barca che al nostro arrivo era in banchina all’inglese non era così per sua volontà, ma per il ventone che 3 giorni prima aveva spedato l’ancora.
Un diportista greco di Chios che parlava perfettamente italiano e che aveva ormeggiato con ancora a prua ma anche con un’altra sopravvento mi ha raccontato che quella sera c’era stato un gran casino; due barche sono uscite e si sono mese in rada e quella si è abbattuta sulla banchina.
Mi ha anche sconsigliato di rimanere fino a Lunedì per l’arrivo di una forte soffiata di Meltemi e mi ha consigliato di andare a Limnia sulla costa di Chios dove c’è un nuovo porticciolo con corpi morti.
Verso le 20 arriva un Ferretti 24 m e naturalmente si piazza alla nostra destra….condizionatori accesi tutta la notte….
Si va a cena da Aldebaran e Paola prende delle ottime “meat balls” mentre io prendo il piatto del giorno “ goat in stoven con patata arrostita “, ottimo !
Si rientra in barca e decidiamo di salpare domai mattina per Limnia…. il meteo è veramente strano. Prevede per i prossimi giorni NW forte…poi alla fine della prossima settimana Sud forte….speriamo si sbagli !!!
13 Agosto…..compleanno del Cap….passano !!!
Alle 09.00 con cippa totale ci dirigiamo verso Chios, Limnia, dove arriviamo alle 11.45.
In porto 2 barche a vela e una a motore.
Jannis che insieme a Vassilis controlla la struttura, ci assiste all’ormeggio.
Il vento prevalente viene al traverso, i corpi morti sono corti per barche non oltre i 13 m….diamo ancora, prendiamo un corpo morto praticamente a picco a prua e un altro corpo morto lo mettiamo sulla bitta anteriore laterale a destra dove dà una discreta trazione in avanti…per sicurezza mettiamo anche un traversino sopravento e un traversino di poppa….di più non possiamo fare. Sono soddisfatto delle difese.
Il porto è piccolo e discretamente sgarruppato …non penso che possa tenere più di una ventina di barche. A terra energia elettrica e acqua,oltre a un collegamento discreto free a WiFi.
Non esiste villaggio, niente possibilità di affittare scooter o auto, non esiste neppure nessun supermercatino. Tutto molto nature….ma a noi va bene anche così.
Per ora relax…..verso sera si leva una modesta risacca, teoricamente avrebbe dovuto esserci solo con venti meridionali ma evidentemente non è così !
Riesco a contattare un” rent a car” di Chios città che, facendo un po’ di storie, accetta di portarmi una vettura per tre giorni al prezzo di 40 € al giorno più, il suo disturbo di andata e ritorno 4 volte, di 50 €….credo che sia accettabile. Domattina alle 09.00 ci porterà una Punto Fiat.
Cena al ristorantino Limanaki ( ce ne sono 3), il più vicino alla nostra barca, discretamente frequentato.
Fava ottima, verdurine cotte buone, octopus grigliato abbondante e morbido, calamari fritti buoni, gelatino offerto a fine cena .
Rientriamo in barca e purtroppo il cielo non ci ostra stelle cadenti…troppa luce intorno, Gin tonic in pozzetto, qualche lettura poi a nanna !
14 Agosto Notte tranquilla, la risacca non ci ha disturbato, poco vento.
Alle 09.00, puntuale ( !!!!! ) arriva la vettura. Facciamo colazione prepariamo gli zaini per tutte le eventualità e partiamo alla scoperta di Chios nord.
La strada percorre le alture scoscese di questa costa, ma lasciando sempre vedere il mare; all’orizzonte si scorge nitidamente anche l’isola di Psarà. Il mare è parecchio increspato con ochette bianche diffuse . La vegetazione non è rigogliosa come quella della Sporadi sett. Ma è molto varia con pinete, boschi di ippocastani e anche moltissimi ulivi, fichi e noci. Ogni tanto compare anche qualche albero di Pere selvatiche. Facciamo parecchie soste e recuperiamo pere, fichi e noci ….
Attraversiamo una decina di piccoli villaggi ,tutti arroccati sulle cime delle alture….mi chiedo quale sia la loro attività di sostentamento.. oltre all’ulivo, a un po’ di vigneti credo che la sopravvivenza sia assicurata dalle rimesse che che gli abitanti di questa isola fanno con il lavoro all’estero. Leggo su” Lonely Planet” che moltissimi sono i marinai imbarcati sia sulle navi da trasporto che da crociera provenienti da Chios.
La nostra meta è la chiesa Bizantina di Agio Galas con la sua chiesa bizantina e le grotte abitate dall’uomo fin da 5000 anni AC. La visita guidata è molto interessante e soprattutto nella chiesa che risale al 1000 DC ci sono delle sculture in legno uniche , che abbiamo ampiamente fotografato.
La strada del rientro passa all’interno dell’isola ed è molto più spoglia e arida, in una ventina di Km siamo a Volissos che è a 3 km da Limnià.Questa è una antica città con un grosso forte veneziano che la domina che ci ripromettiamo di risalire e visitare domani o dopo.
Nel pomeriggio ,prima di ritornare in barca, ci fermiamo per qualche ora nella bella spiaggia, attrezzata che si trova subito a Nord del porto di Limnià. Un bagno ristoratore è un po’ di relax sui comodi lettini !
Verso le 18.00 rientriamo su Patchouli, nessun nuovo arrivo in porto.
Paola ha preparato la pasta per fare la focaccia fresca ,sia normale, che con le cipolle…..e questa sera ceneremo a bordo !

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