O8 Agosto……sistemazione della barca ,presa visione delle cose, fatta doccia con luci psichedeliche e disco-music, affittati scooter (2 cinquantini)
Cena con giros molto buono…. ristorantino con nome greco impronunciabile(corsivo) tavolini marroni quasi a poppa di Patchouli….
Notte assai ventosa
09 Agpsto Skyros ci piace, ci piace l’atmosfera tranquilla, l’isola….un po’ meno il vento che picchia abbastanza tosto…ma si sa !
Giringiro per l’isola con scooter a 15 € al giorno siamo arrivati in zona teoricamente proibita, perché militare, all’estremo sud dell’isola. Li c’è la tomba di un poeta inglese Robert Brooke che, come Byron, voleva partecipare alla guerra aiutando la Grecia contro l’impero Ottomano…inutilmente perché, ancor prima di sparare un colpo, morì setticemico su una nave inglese ancorata a Skyros !
Abbiamo visto i cavallini di Skyros, una razza autoctona sembra utilizzata da Alessandro Magno. Abbiamo visto una quercia nana presente solo su Skyros e le aree dove sostano molti uccelli migratoti. Sull’isola tengono molto alla difesa dell’ambiente .
All’ora dell’aperitivo siamo andati da “kavos” ,un bar situato all’estremità del porticciolo, sulla costa, con terrazzamenti attrezzati con grandi ombrelloni bianchi da cui, all’arrivo del traghetto “Achilleos” , partono le note di “ così parlò Zarathustra”….a tutto volume.
Notte relativamente poco ventosa
10 Agosto….cadranno le stelle ?? …..Verso le 09.00 si riresenta arzillo “ l’amico” Meltemi”….
Inforchiamo gli scooter e andiamo a vedere al rada da dove secondo la mitologia sarebbe salpato Achille per la guerra di Troia; la zona è selvaggia. Bella la spiaggia….. ma ecco apparire la bruttura della mano dell’uomo. Nella grande baia hanno iniziato a costruire un porto !….diga foranea di massi già ultimata, banchine interne già ultimate, un piazzale enorme come retro porto il tutto ovviamente deserto se si eccettuano due barche di pescatori.
La collocazione è assurda….oggi che ci sono solo una ventina di nodi da N all’imboccatura ci sono onde di 2 metri ed il vento all’interno dello specchio acqueo solleva un’onda corta e ripida di almeno ½ metro….. progettazione sia per collocazione sia per esecuzione tutta sbagliata….campeggia un bel cartello che indica finanziamenti europei….. ! non ho parole.
Proseguiamo fino a Skyros città…. la chora di tipo cicladic,o con i soliti cubi bianchi, ha una differenza con l’architettura tipica delle Cicladi….moltissime case hanno un balcone di legno scuro con tettoia che spicca sul fondo bianco dei muri.
Si gira un po’….. non molta gente.
Proseguiamo sulla costa NE dell’isola fino alle vicinanze dell’aeroporto ( sembrerebbe assai poco utilizzato e nella montagna si vedono benissimo gli anghar di aerei militari) dove prendiamo una strada sterrata che ci porta all’antico insediamento di Palamari, città fortificata che risale a quasi 3000 ani AC. Il sito è ben curato e, oltre ad un piccolo edificio con una stanza ricca si cartelli esplicativi, tutto intorno c’è un camminamento con cartelli illustrative che descrivono la struttura.
Sulla via del ritorno ci fermiamo a fare pranzo in un ristorantino sulla spiaggia di Acherouner( Paola Mussaka..io Meat balls in salsa di pomodoro )
Vento soffia e nel pomeriggio si studiano i vari meteo…sentiamo anche Francesca e Giovanni che sono a Kyra Panagia. I nostri programmi di rimanere qui fino a domenica 13 sembrano cambiare. Domenica è previsto un notevole rinforzo…probabilmente dovremo salpare sabato mattina molto presto per fare le 55 miglia che ci separano da Psarà, piccola isola al largo della costa occidentale di Chios….decideremo domani.
A sera il vento cade…ma stelle cadenti non ne vediamo !
11 agosto Notte tranquillissima senza praticamente vento. Inforchiamo i nostri scooter e andiamo a scoprire la costa est e nord est dell’isola. Passiamo attraverso foreste stupende di pini e arriviamo ad Ormos Pefkos, quattro casette, un tratto di costa con spiaggia e colori del mare stupendi. Risaliamo poi verso Ag. Fokas… zona di naturisti con qualche sgarruppata struttura spontanea tipo campeggio….spiaggia bellissima.
Infine raggiungiamo la perla della costa, Atsitsa; qui si sono insediati naturopati, Joghisti, Psicostabilizzatori, Riposatori….e c’è gente che viene qui a “ricostituirsi “…..luogo veramente ameno che però comincia a presentare qualche casetta di troppo….
Per completare il giro percorriamo una strada interna che ci riporta a Skiros ,dove ci fermiamo nella “plateia”, dove c’è anche l’edificio del comune ,a rinfrescarci con una ricca spremuta di arancio !
Rientriamo nel pomeriggio e si ricomincia a valutare i vari meteo….decisione presa: domani ore 06.00 si salperà per Psarà !!
Verso le 19 rientra il Franchini che era alla nostra destra con il genoa strappato…
Cena a bordo con pasta al tonno, capperi, pomodorini , peperoncino e uno spicchio di aglio….da leccarsi la lingua !!
12 Agosto Meteo : vento da NW su Skiros in diminuzione fino a 6-7 kn verso mezzogiorno; alto mare vento da NW Bf 4 altezza onda 05/1 m, Psarà previsione ore 14 vento da NW 10/15 kn.
Si salpa alle 05.50….a ridosso dell’isola vento di caduta anche fin o a 20 kn, si viaggia alla grande con genoa e mezzana….randa per il momento no perché ci sono troppe raffiche.
Usciti da Skiros , con rotta 112° il vento si assesta da NE e l’angolo apparente varia dai 65° ai 75 ° sulla prua….e io che mi aspettavo un bel traverso magari con un poco di lasco !!!
Onda formata frangente da 1 m a 2,50 m…….più larga del mascone, quasi al traverso….Genoa Randa e mezzana con vento variabile tra i 15 e i 25 kn velocità variabile tra gli 8 e i 9.5 Kn
Si balla un pochino, ma la velocità della barca fà si che le 58 miglia che ci separano da Psarà vengano percorse in poco più di 7 ore…..
Arriviamo alle 13,15 all’interno del porto di Psara. In banchina esterna è ormeggiato un traghetto di medie dimensioni. Il pontiletto non c’è più in banchina c’è una barca greca all’inglese e una barca olandese con poppa a terra e ancora. Tra le due ci saranno 15 m liberi…mannaggia ad avere una barca grande ( scherzo !!). Un tentativo lo faccio di mettermi all’inglese ma come detto manca un metro abbondante di spazio….e poi nonostante chiamate varie….nessuno viene a darci una mano per ormeggiare. In porto c’erano due pescatori al lavoro e un tizio a terra con il suo scooter….Vista la situazione decidiamo di dare ancora ( fondo di fango colla ottimo) e veniamo poppa in banchina chiedendo ancora un aiuto ( le due barche sono al momento disabitate)…il tizio sul motorino fa finta di niente, una ragazza di un ristorantino quasi alla nostra poppa appena sente chiamare si intrufola nel suo ristorante….finalmente appare il gestore del ristorantino “Aldebaran” che si precipita a darci una mano …lo ringraziamo e lui si scusa per il comportamento poco edificante dei suoi concittadini…. ovviamente a cena da lui che è anche il depositario delle tessere per acqua ed elettricità,ma che purtroppo non possiamo usufruire perché delle 4 prese presenti su 2 colonnine ne funzionano solo 2 e ovviamente sono occupate.
Pomeriggio di riposo, in porto una arietta moderata….tutto molto tranquillo e silenzioso…questa sera decideremo se sostare qualche giorno o portarci sull’isola di Chios…..

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