Con la barca a terra la mente spazia in numerose direzioni….tutte alla ricerca di fare qualche cosa per sistemare ,abbellire, rinnovare….
Un poco stanco delle vessazioni delle autorità italiane ho deciso di “espatriare” ed ora Patchouli II° batte bandiera olandese immatricolata ad AMSTERDAM !
Una agenzia francese ( contact@pavillon-hollandais.com) con una velocità sorprendente ha provveduto a tutte le pratiche, forse facilitata dalla burocrazia dei Paesi Bassi che non deve essere proprio come la nostra. Il fatto è che in 15 giorni ho ricevuto il nuovo libretto di immatricolazione, il nominativo internazionale radio e il codice MMSI !!…..e anche una piccola bandiera olandese in omaggio ….
L’altra grande novità è che finalmente abbiamo tutte le vele nuove.
Oltre a quelle classiche abbiamo fatto fare anche un gennaker per andature portanti.
La veleria, da noi ormai sperimentata con la prima Patchouli , è la LEE SAIL di Hong Kong ,con l’assistenza in Italia di Davide Zerbinati, gentilissimo e disponibilissimo.
Ovviamente ho dovuto approntare un bompresso che è stato prodotto dall’amico Piero Roma, acciaista di Torino, sfruttando una parte del musone in origine dedicato al passaggio di una seconda ancora e mai utilizzato. E’ mia convinzione che se devo mettere due ancore la seconda la metterei appennellata.
Il secondo lavoro, non certo di minor importanza è quello che è già in corso e che consiste nella riverniciatura con AWL Grip dell’opera morta, mantenendo il colore originale di AMEL. Verrà anche riverniciato tutto il bottazzo.
In sala macchine sono previsti solo lavori di manutenzione ordinaria salvo il cambio della cinghia di trasmissione che , anche se perfettamente funzionante, ha ormai anni e ore di lavoro. Già che eravamo all’opera sono state cambiate anche tutte le altre cinghie.
L’elica di prua che aveva subito un grave danno, con la rottura della coppia conica, è stata riparata e spero che questa riparazione possa rientrare nelle clausole della assicurazione.
Previsti anche lavori sull’elettronica con l’aggiunta di una nuova radio VHF ( NAVICOM RT 650) dotata di AIS passivo, una sicurezza in più a bordo.
Valuteremo poi la funzionalità della stazione del vento della B&G per decidere se sostituirla o ripristinarla. In caso di sostituzione sono piuttosto propenso a prevedere strumentazione wireless ,tipo TACK TICK o Nexus, vedremo.
Sto sostituendo ance tutte le scotte e le drizze che dopo 4 anni danno segni di usura. E’ stato portato anche un po’ di lavoro a casa, particolarmente quello di verniciatura sia della passerella che dell’asta della bandiera e del manico del mezzo marinaio….ora splendidi !
Naturalmente la lista dei lavori è ancora molto lunga, ma sono tutti lavoretti da fare con calma e di piccola entità.
Speriamo che tutto proceda bene e che in primavera si possa mettere la “PRUA ad EST ” !!!

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